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5 Agosto 2026

Brianza: disoccupazione ai minimi storici, ma preoccupa la situazione giovanile

Il mercato del lavoro in Brianza mostra segnali di rallentamento, ma la disoccupazione complessiva rimane bassa. Scopri come i giovani affrontano le sfide del mercato del lavoro e quali sono le opportunità disponibili.

Brianza: disoccupazione ai minimi storici, ma preoccupa la situazione giovanile

Il mercato del lavoro in Brianza sta vivendo un periodo di transizione. Mentre la disoccupazione complessiva rimane ai minimi storici, emergono preoccupazioni riguardanti la situazione dei giovani. I dati più recenti rivelano un quadro complesso, con opportunità e sfide che si intrecciano.

Secondo le statistiche più recenti, il tasso di disoccupazione in Brianza si attesta al 3,08%, uno dei più bassi in Italia. Questo dato positivo è accompagnato da una riduzione significativa della disoccupazione femminile, che è scesa sotto il 3%. Tuttavia, la situazione per i giovani tra i 15 e i 24 anni è più preoccupante, con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il 20%.

La situazione dei giovani nel mercato del lavoro

I dati più recenti mostrano che il tasso di disoccupazione giovanile in Brianza è in aumento rispetto al minimo storico dell’11,57% registrato nel 2026. Tra le giovani donne, il tasso è al 18,70%, mentre tra i giovani uomini è al 20,72%. Questo fenomeno è attribuito a una serie di fattori, tra cui cambiamenti demografici e dinamiche sociali che influenzano la partecipazione al mercato del lavoro.

Un aspetto critico è la riduzione delle forze di lavoro, con oltre 16mila persone in meno attive sul mercato del lavoro rispetto al passato. Questo calo è in parte dovuto a un progressivo scoraggiamento nella ricerca di un impiego e alla sfiducia nel sistema, fenomeno noto come Neet (Not in education, employment, or training).

Le opportunità di lavoro nel Salento

Mentre in Brianza emergono sfide per i giovani, nel Salento si aprono nuove opportunità di lavoro. Secondo il report settimanale di Arpal, sono disponibili 301 posti di lavoro in vari settori. Il settore delle costruzioni e installazione impianti è in testa con 86 posizioni aperte, seguito dal comparto turismo, ristorazione e food delivery con 55 opportunità.

Altri settori con opportunità significative includono il commercio con 33 posizioni, l’amministrativo e informatico con 20 posizioni ciascuno, e il settore sanità, servizi alla persona e farmaceutico con 15 opportunità. Le offerte sono consultabili sul portale Lavoro per Te Puglia, che facilita l’invio delle candidature.

Collocamento mirato e opportunità formative

Il bollettino di Arpal riporta anche tre posizioni destinate a persone con disabilità e undici riservate a persone appartenenti alle categorie protette. Inoltre, sono disponibili dieci offerte per tirocini formativi e diverse proposte di lavoro e formazione all’estero tramite la rete EURES.

Resta aperta la possibilità di iscriversi agli elenchi Pr.O.N.T.O. I.D.O. per i settori agricoltura, giornalismo e comunicazione, turismo, socio-sanitario e lavoro di cura. L’iscrizione permette di manifestare la propria pronta disponibilità affinché il proprio profilo venga segnalato alle aziende in cerca di personale.

La sfida per i giovani è trovare il giusto equilibrio tra formazione, esperienza e partecipazione attiva al mercato del lavoro.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.