L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha indetto un concorso per il reclutamento di 19 funzionari amministrativi da inserire nella carriera direttiva.
Si tratta di posti a tempo pieno e indeterminato con qualifica iniziale di funzionario in prova al livello 0 della scala stipendiale dell’Autorità; la presentazione delle domande è esclusivamente telematica e la scadenza è fissata alle ore 18.00 del 3 luglio 2026.
Requisiti di ammissione e titoli richiesti
Per partecipare è necessario possedere i requisiti generali previsti per i concorsi pubblici: cittadinanza italiana o dell’Unione Europeaidoneità psico-fisicamaggiore età e godimento dei diritti civili e politici. Sono esclusi i soggetti destituiti o dispensati da pubbliche amministrazioni e chi ha condanne penali irrevocabili o procedimenti penali in corso.
Il titolo di studio richiesto è la laurea in Giurisprudenza o in Scienze politiche (laurea magistrale/specialistica o titolo equiparato). È inoltre richiesta un’ esperienza qualificata di almeno 3 anni maturata dopo il conseguimento della laurea; tale esperienza può essere comprovata, tra le altre modalità, da attività nella carriera direttiva presso istituzioni pubbliche, da incarichi in organizzazioni di rilievo nazionale o internazionale, da attività professionale post-abilitazione o da esperienze di ricerca universitaria continuative.
Per il personale già in servizio nell’Autorità nella carriera operativaè prevista un’alternativa: la partecipazione è ammessa anche con almeno 5 anni di servizio presso l’ANAC e con la laurea conseguita da almeno 4 anni.
Iter selettivo, prove e criteri
La selezione avverrà per titoli ed esamivalutazione dei titoli, una prova scritta e una prova orale. Se le domande pervenute saranno pari o superiori a 400l’Autorità potrà attivare una prova preselettiva costituita da quesiti a risposta multipla sulle materie oggetto delle prove scritte; in questo caso non sarà pubblicata una banca dati dei quesiti prima della prova stessa.
Prova scritta
La prova scritta può richiedere la redazione di schemi di provvedimenti o atti connessi all’attività istituzionale dell’Autorità, la stesura di un elaborato su materie specifiche oppure la risposta sintetica a quesiti. Gli argomenti includono, tra gli altri, la disciplina del whistleblowing (tutela delle persone che segnalano violazioni), nozioni di diritto dell’Unione Europeacontabilità dello Stato, diritto penale con riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione, diritto costituzionale, civile e amministrativo, normativa anticorruzione e trasparenza, disciplina del lavoro pubblico, responsabilità contabili e il codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo del 31 marzo 2026, n. 36.
Prova orale
La prova orale è un colloquio interdisciplinare volto ad accertare preparazione e capacità professionali sulle materie delle prove scritte. Durante il colloquio sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese tramite una conversazione che attesti almeno il livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento e la padronanza delle tecnologie informatiche, della comunicazione o del Codice dell’Amministrazione Digitale.
Retribuzione, modalità di candidatura e comunicazioni
I vincitori saranno inquadrati al livello 0 con una retribuzione annua lorda indicativa di circa 68.000,00 Euroa cui possono aggiungersi voci accessorie previste dall’ordinamento dell’Autorità. Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite il portale inPA entro le ore 18.00 del 3 luglio 2026per candidarsi è necessaria una casella di posta elettronica certificata (PEC) e l’autenticazione alla piattaforma tramite SPID, CIE, CNS o credenziali eIDAS.
La partecipazione comporta il versamento della tassa di concorso di euro 10,00a pena di esclusione. Ogni comunicazione ufficiale relativa a calendario, numero di quesiti, durata delle prove e risultati sarà pubblicata sul portale inPA e nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale dell’Autorità; le convocazioni rispettano termini di preavviso minimi di 15 giorni per le prove scritte e di 20 giorni per la prova orale.
Chi necessita di supporto per la registrazione a inPA o per l’attivazione della PEC può consultare le guide operative fornite dalla piattaforma; in caso di problemi tecnici si raccomanda di procedere con sufficiente anticipo rispetto alla scadenza.



