Categories: breaking News

Amiloidosi da transtiretina e cardiomiopatia, ok Ue a nuova terapia

(Adnkronos) – L'autorizzazione della Commissione europea all'immissione in commercio di acoramidis segna un passo importante nell'innovazione terapeutica per i pazienti con amiloidosi da transtiretina (Attr-Cm). Questo farmaco sarà disponibile per gli adulti colpiti dalla forma wild-type, legata all'età, così come per quelli con la variante ereditaria della malattia. Un progresso fondamentale nella lotta contro una patologia che ha un impatto devastante sulla vita dei pazienti. Senza trattamento, infatti, l'aspettativa di vita è di circa 3-5 anni dalla diagnosi. Lo comunica Bayer in una nota.  L'Attr-Cm è una malattia grave e progressiva che causa una cardiomiopatia restrittiva, portando a insufficienza cardiaca. I pazienti affetti sono continuamente a rischio di peggioramenti a causa dell'accumulo nel cuore di fibrille amiloidi, piccole aggregazioni di proteine. Acoramidis è una piccola molecola somministrata per via orale, altamente selettiva, che stabilizza la transtiretina, una proteina che trasporta gli ormoni tiroidei, con un'efficacia superiore al 90%. "Acoramidis rappresenta un progresso significativo nel trattamento dell'Attr-Cm, una malattia spesso sottodiagnosticata e progressiva, causata dall'instabilità della transtiretina, che porta alla formazione di amiloide nel cuore con gravi conseguenze come insufficienza cardiaca e aritmie – dichiara Marianna Fontana, docente di Cardiologia presso l'University College London (Ucl) e cardiologa al National Amyloidosis Centre nel Regno Unito – L'innovazione terapeutica è essenziale per migliorare gli esiti di questa patologia debilitante. Acoramidis è stato sviluppato appositamente per rallentare la progressione dei sintomi e migliorare la prognosi dei pazienti con Attr-Cm, grazie alla sua capacità di stabilizzare quasi completamente la transtiretina".  Christine Roth, Executive Vice President, Global Product Strategy and Commercialization e membro del Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer, evidenzia l'importanza di questa approvazione: "L'insufficienza cardiaca è una delle sfide più gravi per la salute pubblica a livello globale, e l'Attr-Cm ne è spesso una causa poco conosciuta. L'approvazione di acoramidis in Europa rappresenta un traguardo significativo, poiché offre ai pazienti una nuova opzione terapeutica ad azione rapida, capace di ridurre il rischio di eventi cardiovascolari e rallentare la progressione della malattia". L'approvazione di acoramidis si basa sui dati dello studio clinico di fase III ATTRibute-CM, che ha confrontato l'efficacia e la sicurezza del farmaco con il placebo, in pazienti affetti da Attr-cm. I risultati hanno mostrato la superiorità di acoramidis nel ridurre il tasso di mortalità per qualsiasi causa (Acm) e le ospedalizzazioni per cause cardiovascolari (Cvh), grazie alla sua capacità di stabilizzare quasi completamente la transtiretina e di ridurre la formazione di fibrille amiloidi.  I principali risultati indicano: riduzione del rischio del 36% nell'endpoint composito di mortalità per tutte le cause e primo ricovero cardiovascolare a 30 mesi, rispetto al placebo, con benefici già visibili a partire dal terzo mese di trattamento; riduzione del 50% del rischio relativo di ospedalizzazioni cardiovascolari annualizzate rispetto al placebo, a 30 mesi; i dati dell'estensione in aperto (Ole) hanno dimostrato una riduzione del 34% del rischio di mortalità per tutte le cause a 42 mesi, evidenziando il potenziale del trattamento nel migliorare la sopravvivenza a lungo termine. Acoramidis ha dimostrato un buon profilo di sicurezza ed è generalmente ben tollerato dai pazienti, riporta la nota. In seguito all'approvazione da parte dell'Agenzia europea del farmaco Ema, Bayer lancerà acoramidis in Europa nella prima metà del 2025.  Lo sviluppo del farmaco è stato guidato da BridgeBio Pharma, Inc., che ha ottenuto l'approvazione della Fda per il mercato statunitense nel novembre 2024. In Europa Bayer ha i diritti esclusivi di commercializzazione grazie a una partnership strategica con BridgeBio, siglata nel marzo 2024. Questa collaborazione unisce l'esperienza consolidata di Bayer nelle malattie cardiovascolari con l'innovazione di BridgeBio nel trattamento dell'Attr-Cm. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Cosa prevedono le linee guida 2026 per i fondi interprofessionali

Guida essenziale alle regole aggiornate su adesioni, limiti di spesa, FAD, contabilità e controlli per i fondi interprofessionali

9 minuti ago

Occupazione e competenze: il bilancio del mercato del lavoro in Emilia-Romagna

Un riassunto dei dati 2026 che mette a confronto crescita occupazionale, contratti a tempo indeterminato e le difficoltà di reperimento…

2 ore ago

Aggiornamento pratico su certificati di malattia, CCNL metalmeccanici e giurisprudenza

Un riepilogo operativo delle questioni più rilevanti per chi si occupa di lavoro, relazioni sindacali e gestione del personale

5 ore ago

Calendario pagamenti INPS di maggio 2026: pensioni, assegno unico e misure straordinarie

Panoramica pratica sui pagamenti INPS di maggio 2026, gli aumenti ai sussidi e le scadenze per le domande legate agli…

6 ore ago

Sanzioni per l’uso di ‘fondo pensione’: novità e organismo di controllo

Un'anteprima: cosa comporta l'innalzamento dei limiti sanzionatori per chi si presenta come 'fondo pensione' senza essere registrato

9 ore ago

CCNL ANIA, cosa cambia: +280 euro a regime, 1.000 euro di arretrati e nuove tutele

Il nuovo accordo per il CCNL ANIA prevede un incremento retributivo di 280 euro distribuito su tre anni, una una…

12 ore ago