(Adnkronos) – Per incentivare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane, “dobbiamo fare un grande lavoro di informazione”, soprattutto “presso le piccole aziende. Per questo abbiamo coinvolto i giovani industriali di Confindustria, che essendo imprenditori under 40 sono credibili”. Lo ha detto Alberto Tripi, special advisor per l’intelligenza artificiale di Confindustria, intervenendo al convegno ‘Ai: intelligenza umana, supporto artificiale’, in corso oggi a Palazzo dell’Informazione a Roma. Tripi ha ricordato che "abbiamo presentato 240 casi reali dove le Pmi usano l’intelligenza artificiale per il proprio processo produttivo: dall’acquisto dei materiali alla manutenzione predittiva”. L’adozione dell’intelligenza artificiale – ha concluso – è un cambiamento “non culturale, ma di volontà. Siamo un Paese molto più capace di cambiare rispetto a tanti altri concorrenti”.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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