Negli ultimi mesi le aree protette italiane sono state teatro di tre iniziative significative: la creazione di guide turistiche pensate per persone con disabilità, il monitoraggio scientifico della qualità del cielo notturno nelle Alpi Marittime e, più a sud, una protesta di guide turistiche contro una normativa comunale considerata eccessiva.
Questi avvenimenti, pur appartenendo a contesti differenti, condividono l’obiettivo comune di rendere la natura più fruibile e rispettata, sia per i visitatori che per l’ambiente stesso.
Guide accessibili per il Parco Nazionale Gran Paradiso
Il progetto “Inclusione Naturale”
In Valle d’Aosta la Cooperativa Sociale C’era l’Acca, in collaborazione con il Parco Nazionale Gran Paradiso, ha ricevuto un finanziamento dall’assessorato regionale agli Affari Europei, Innovazione, PNRR, Politiche della Montagna e Politiche Giovanili per realizzare il progetto Inclusione Naturale. L’obiettivo era trasformare due laboratori di eccellenza – il Giardino Botanico Alpino Paradisia e il Lab Acqua e Biodiversità di Rovenaud – in contenuti fruibili da utenti con difficoltà intellettive o di lettura.
Due gruppi di lavoro composti da giovani con disabilità hanno partecipato attivamente: il primo ha esplorato i siti accompagnato dalle guide del Parco, raccogliendo impressioni che sono state poi rielaborate in laboratori; il secondo ha revisionato i testi, garantendo che fossero redatti in lingua Easy to Read. Il risultato sono due guide che includono informazioni ad alta accessibilità, indicazioni sull’accessibilità fisica delle strutture e percorsi naturalistici di vario grado di difficoltà.
Monitoraggio della qualità del cielo nelle Alpi Marittime
La rete di Sky Quality Meter e i dati raccolti
Parallelamente, il progetto «Alcotra Cieli stellati/Trame noire» ha installato una rete di Sky Quality Meter (SQM) in più di dieci località delle Alpi Marittime e del Marguareis. Rifugi alpini, guide del Parco e volontari dell’associazione Amico Parco hanno ospitato i dispositivi, sia in modalità fissa sia manuale, per misurare la luminosità del cielo nelle notti di luna nuova.
Fino a ottobre 2026 sono state raccolte 228 000 misurazioni, di cui 59 000 ritenute valide per valutare la qualità del cielo. Il valore medio di 21.20 mag/arcsec² indica un cielo di ottima qualità, potenzialmente idoneo a ottenere la certificazione di Dark Sky Park. Tuttavia, le autorità avvertono che l’inquinamento luminoso, se non contenuto, potrebbe degradare rapidamente questi risultati, con impatti negativi sulla salute umana, sulla biodiversità notturna e sui costi energetici.
Protesta delle guide turistiche di Manarola
Il 24 ottobre 2026, a Manarola, circa venti guide turistiche e ambientali hanno restituito i badge distintivi al Parco delle Cinque Terre. La decisione nasce dalla recente delibera del Comune di Riomaggiore che regola in modo restrittivo la gestione dei gruppi turistici, limitando le attività delle guide che, pur essendo accreditate dal Parco, non possiedono autorità di vigilanza sui propri clienti.
Le guide hanno dichiarato di trovarsi impossibilitate a svolgere la propria professione nel territorio di competenza, evidenziando l’ambiguità della normativa e il rischio di sanzioni per intralcio alla circolazione. Il gesto di restituire i distintivi è stato presentato come un atto di protesta per chiedere il riconoscimento del ruolo di guida specializzata e la revisione delle regole comunali.



