Il territorio brianzolo promuove un nuovo sostegno agli studi femminili nelle discipline scientifiche: il bando Sis-Stem, dedicato alla memoria di Giulia Cecchettin, assegnerà 25 borse di studio a studentesse iscritte a corsi universitari in ambito STEM (science, technology, engineering and mathematics). L’iniziativa nasce dalla collaborazione amministrativa tra i Comuni di Monza, Brugherio e Villasanta e vede il contributo di Regione Lombardia all’interno del progetto Urban Gen, con l’obiettivo di favorire presenza e percorsi formativi delle giovani donne nei settori scientifici.
Dettagli numerici e destinatarie delle borse
Il bando mette a disposizione 25 borse del valore di 500 euro ciascuna; le candidature ricevute sono state 50 provenienti dai tre comuni coinvolti. La distribuzione territoriale delle assegnazioni prevede 16 borse a studentesse residenti a Monza, 7 a Brugherio e 2 a Villasanta. Possono concorrere ragazze iscritte a corsi di laurea triennale, magistrale o a ciclo unico in aree STEM, con l’intento di ridurre il divario di genere ancora presente in molti percorsi scientifici e tecnologici.
Provenienza accademica delle candidature
Tra le università di provenienza delle candidate, spicca il Politecnico di Milano con 21 studentesse iscritte a corsi di ingegneria e architettura; altre candidature provengono da atenei diversi. Questo dato evidenzia come le facoltà tecniche restino un punto di attrazione per chi sceglie percorsi specializzati, e al contempo sottolinea la necessità di misure concrete che supportino la permanenza e il successo delle studentesse in questi ambiti.
Cerimonia e significato della dedica a Giulia Cecchettin
La consegna delle borse è fissata per mercoledì 28 ottobre 2026 alle ore 17:30 nella Sala Consiliare del Comune di Brugherio. La scelta di intitolare il bando alla memoria di Giulia Cecchettin, studentessa di Ingegneria biomedica all’Università di Padova vittima di femminicidio nel novembre 2023, conferisce all’iniziativa un valore simbolico che va oltre l’aiuto economico: si tratta anche di un richiamo alla necessità di promuovere la cultura del rispetto, la libertà di scelta e la protezione dei diritti delle donne.
Il ruolo educativo e sociale dell’iniziativa
Oltre al sostegno materiale, il progetto intende contrastare stereotipi che possono influenzare le scelte formative delle ragazze e limitare la loro partecipazione nei percorsi scientifici. Secondo quanto dichiarato dall’amministrazione comunale di Brugherio, il contributo economico versato dall’ente ammonta a 3.500 euro, a testimonianza di un impegno concreto per il diritto allo studio e per le pari opportunità. L’aspetto culturale è centrale: la borsa rappresenta un riconoscimento di merito e insieme un messaggio publicitario per la presenza femminile nelle discipline tecniche.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto del progetto regionale Urban Gen, che sostiene azioni locali volte a promuovere inclusione e sviluppo delle competenze. La partecipazione congiunta dei tre Comuni è un elemento distintivo: un modello di collaborazione territoriale che cerca di trasformare risorse economiche e simboliche in strumenti per favorire la formazione e l’autonomia delle nuove generazioni.
La giornata di premiazione offrirà anche l’occasione per ribadire l’importanza di politiche locali dedicate al contrasto delle disuguaglianze di genere e al sostegno all’istruzione. Le 25 borse non sono solo un aiuto economico immediato: sono pensate per incoraggiare le studentesse a proseguire i propri studi in ambiti dove la componente femminile è storicamente minoritaria, valorizzando talento, impegno e aspirazioni professionali.
Nel complesso, il bando Sis-Stem rappresenta un mix di memoria civile, sostegno pratico e strategia educativa: finanzia percorsi universitari, mette in luce una tragedia che richiede impegno collettivo e promuove la presenza delle giovani donne nelle scienze e nelle tecnologie attraverso un segnale concreto da parte delle istituzioni locali e regionali.



