Il Decreto Scuola 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 30 settembre, avvia una serie di cambiamenti destinati al prossimo anno scolastico. Tra le misure più rilevanti troviamo l’introduzione di un tetto del 30% di alunni con cittadinanza non italiana nelle classi prime, l’assegnazione di 70 milioni di euro per tutor e orientamento, e la trasformazione degli Istituti Tecnici e Professionali in Licei Tecnologici e Licei Professionali. Il provvedimento, che entrerà in vigore il 1 ottobre, dovrà essere convertito in legge entro il 29 novembre 2026, con la possibilità di modifiche durante il percorso parlamentare.
Calendario parlamentare e modalità di attuazione del decreto
Il disegno di legge è stato affidato alla 7ª Commissione Cultura del Senato con il senatore Roberto Marti (Lega) come relatore. Le audizioni sono programmate per ottobre, seguite dalla discussione generale una settimana dopo l’incardinamento. Il termine per presentare emendamenti è fissato alle 12:00 del 20 ottobre, mentre la prima discussione in Aula dovrebbe avvenire dal 3 novembre. Dopo l’approvazione a Palazzo Madama, il testo passerà alla Camera per la seconda lettura. Queste scadenze, però, potranno subire variazioni in base al ritmo dei lavori legislativi.
Chi rientra nel limite del 30% e quali interventi sono previsti
Il conteggio riguarda gli alunni senza cittadinanza italiana che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell’infanzia (per la primaria) o tre anni di ciclo di studi italiano (per la secondaria). Se le domande superano la soglia, gli Uffici scolastici territoriali possono ridistribuire gli studenti verso scuole vicine, tenendo conto delle esigenze familiari. Le scuole che, nonostante la ridistribuzione, superano ancora il limite riceveranno fondi per potenziare l’insegnamento dell’italiano 3,4 milioni di euro nel 2027 e oltre 14 milioni annui dal 2028.
Orientamento a Lecco: nasce Orientalamente 2026
Dal 8 all’16 ottobre il Palataurus di Lecco ospiterà Orientalamente 2026 l’appuntamento provinciale dedicato all’orientamento scolastico e professionale per gli studenti della terza media. L’iniziativa, promossa dalla Provincia di Lecco in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale e l’Istituto Falcone e Borsellino, prevede stand informativi su indirizzi di studio, laboratori pratici, un “sportello scuola-lavoro” gestito dal Centro per l’impiego e incontri con le aziende del territorio. L’inaugurazione è prevista per il 9 ottobre alle 11.00, con gli interventi della presidente provinciale Alessandra Hofmann, del consigliere Antonio Leonardo Pasquini e del dirigente Adamo Castelnuovo.
Come partecipare e quali sono le opportunità offerte
Le famiglie potranno visitare la rassegna a partire dal 10 ottobre, grazie a quattro turni di accesso. Nonostante la forte domanda, sono già stati distribuiti più di 1 500 biglietti gratuiti; chi non è stato ancora ammesso può inserirsi in lista d’attesa inviando una e-mail agli uffici provinciali. L’obiettivo è fornire a ragazzi e genitori un percorso completo che unisca informazione, esperienza diretta e confronti con professionisti, favorendo scelte consapevoli per il futuro.
MAIRE: il primo ITS per la transizione energetica a Roma
Il 6 ottobre, a Roma, la Fondazione Green Innovation ITS Academy è stata inaugurata da MAIRE, con sede in Via Tiburtina 994. Il nuovo istituto offre il corso biennale Energy Transition Specialist gratuito, che avrà inizio a novembre con una prima classe di 25 studenti. Il percorso prevede 1 800 ore complessive: 1 000 ore di lezioni teoriche-pratiche e 800 ore di stage obbligatorio presso le aziende partner, tra cui MAIRE, Acea, Q8 Italia e Orange Branded.
Partnership e sbocchi occupazionali
Il progetto coinvolge scuole secondarie (IIS ‘Piazza della Resistenza’, IIS ‘Via di Saponara’, IPS Giulio Verne, ITE Ferdinando Magellano), l’Università Campus Bio-Medico di Roma e l’Associazione CNOS-FAP Lazio Salesiani. Al termine del biennio, il diploma sarà riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e dall’Unione Europea, aprendo le porte a ruoli tecnici nell’ambito della sostenibilità energetica dell’ottimizzazione dei processi produttivi e della gestione di impianti a basse emissioni. Le candidature sono ancora aperte, con priorità per i diplomati che desiderano entrare o rientrare nel mondo del lavoro.



