Salta al contenuto
10 Ottobre 2026

Lavoratori e smart working: le richieste della Cgil durante le allerte meteo

Il sindacato CGIL Roma‑Lazio reclama smart working, DPI e sostegno alle famiglie per fronteggiare le emergenze meteorologiche.

Lavoratori e smart working: le richieste della Cgil durante le allerte meteo

Le recenti allerte meteo che hanno colpito il Lazio, in particolare le zone meridionali, hanno provocato la chiusura di scuole, il blocco della viabilità e l’interruzione di numerosi servizi. In risposta, la CGIL Roma e Lazio ha pubblicato una nota in cui sottolinea l’urgenza di tutelare la salute e la sicurezza di chiunque si rechi al lavoro, soprattutto quando le condizioni climatiche rendono pericoloso il tragitto casa-lavoro.

Le richieste concrete della CGIL per la tutela dei lavoratori

Il sindacato evidenzia che, in caso di forza maggiore dovuta a maltempo, le assenze dovrebbero essere automaticamente giustificate, senza gravare sul dipendente. Inoltre, per le attività svolte all’esterno o i servizi pubblici essenziali, la legge impone al datore di lavoro di fornire DPI adeguati aggiornare la valutazione dei rischi (DVR e POS) e vietare operazioni pericolose, come i lavori in quota, in condizioni avverse. Quando non è possibile garantire la sicurezza, la CGIL invita a sospendere le attività e a ricorrere alla Cassa integrazione per intemperie stagionali.

Infortuni in itinere: un problema in crescita

Le denunce all’INAIL di infortuni durante il tragitto casa-lavoro sono in forte aumento, con esiti talvolta fatali. Per questo motivo, la CGIL chiede che le autorità riconoscano la mancata presenza sul posto di lavoro come giustificata per cause non imputabili al dipendente ogniqualvolta siano in vigore ordinanze di protezione civile.

Smart working: da misura straordinaria a pilastro permanente

Natale Di Cola, segretario generale della CGIL Roma e Lazio, sostiene che lo smart working non debba essere considerato un semplice benefit, ma un strumento strutturale di prevenzione. Attivare il lavoro agile per le mansioni compatibili, sia nel settore pubblico che privato, ridurrebbe la congestione stradale, diminuirebbe i rischi di incidenti e garantirebbe la continuità operativa durante le emergenze.

Benefici per la conciliazione vita-lavoro

Quando le scuole vengono chiuse all’improvviso, molte famiglie si trovano costrette a riorganizzare la cura dei figli. Il lavoro a distanza permetterebbe ai genitori dipendenti di conciliare le esigenze familiari con le proprie responsabilità professionali, evitando ulteriori oneri economici e psicologici.

Concessioni e garanzie per le famiglie

Oltre al lavoro agile, la CGIL sollecita la Regione e gli enti locali a introdurre un piano straordinario di congedi retribuiti per i genitori costretti a gestire l’improvvisa chiusura delle scuole. L’obiettivo è evitare che i costi sociali derivanti dai cambiamenti climatici ricadano esclusivamente sulla spalla dei lavoratori e delle loro famiglie.

Solo così sarà possibile affrontare le emergenze meteo senza sacrificare la sicurezza e il benessere dei lavoratori.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.