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22 Settembre 2026

Affitti 2026: indice FOI e pensioni a 64 anni, guida pratica

Guida pratica per calcolare la rivalutazione degli affitti e comprendere le più recenti modifiche alle prestazioni pensionistiche del 2026.

Affitti 2026: indice FOI e pensioni a 64 anni, guida pratica

Settembre 2026 segna l’entrata in vigore di nuovi parametri per gli affitti e per diverse forme di pensione. Il contesto economico attuale, caratterizzato da un’inflazione ancora presente, rende fondamentale conoscere i nuovi criteri di adeguamento, così da evitare sorprese sia per i locatori sia per i pensionati.

Questa guida raccoglie le principali novità introdotte dall’ISTAT e dall’INPS, fornendo esempi pratici di calcolo e indicando i requisiti per accedere a benefici fiscali e a forme di pensionamento anticipato.

Calcolo della rivalutazione degli affitti con l’indice FOI

Dal 1° settembre 2026 il canone di locazione deve essere adeguato secondo il nuovo indice FOI (Fattore di Oneri di Inflazione) pubblicato dall’ISTAT. Il valore dell’FOI viene calcolato confrontando l’indice dei prezzi al consumo (CPI) con la variazione dell’indice dei costi della vita per le famiglie. Per applicare il rialzo, il proprietario deve moltiplicare il canone attuale per il rapporto fra l’FOI corrente e quello di riferimento (solitamente quello del mese di stipula del contratto).

Ad esempio, con un canone di 800 €, un FOI di 1,025 e un valore di riferimento di 1,000, il nuovo importo sarà 800 € × (1,025/1,000) = 820 €. È importante conservare la documentazione dell’ISTAT e comunicare il nuovo importo al conduttore entro 30 giorni dal mese di rivalutazione, altrimenti si corre il rischio di sanzioni.

Novità pensionistiche 2026: APE Sociale, isopensione, pensione a 64 anni e riscatto laurea

Il bonus fiscale INPS attivo da ottobre, riguarda sia l’APE Sociale sia l’isopensione. Le prestazioni di accompagnamento alla pensione vedono una riduzione del cuneo fiscale: la quota trattenuta su reddito e addizionali è diminuita, garantendo un incremento netto dell’importo erogato. Il beneficio si applica anche agli arretrati già maturati, con un conguaglio previsto nei prossimi mesi.

Pensione a 64 anni: la sperimentazione triennale

Il provvedimento introdotto per il 2026 consente a chi ha versato contributi prima del 1996 di usufruire della pensione a 64 anni ma solo se dimostra almeno 40 anni di contributi. Le simulazioni della CGIL indicano un potenziale decremento medio del 10,6 % dell’assegno per chi accede anticipatamente, a causa del calcolo contributivo più rapido.

Riscatto laurea agevolato

Il riscatto della laurea nel 2026 è stato reso più conveniente: il costo è fissato a 6.206,64 € per anno accademico, con possibilità di rateizzazione in 12 mensilità. Sono ammissibili titoli di studio universitari conseguiti all’estero, riconosciuti dal MIUR, e il beneficio fiscale prevede una deduzione del 19 % sulla dichiarazione dei redditi.

Pensione di reversibilità: requisiti, soglie di reddito e quote

Le pensioni di reversibilità continuano a subire un taglio quando il reddito personale del beneficiario supera i 23.862,15 €. La decurtazione è limitata al valore del reddito che supera questa soglia, garantendo che la riduzione non superi l’importo effettivamente guadagnato. Le quote spettanti ai superstiti variano in base al grado di parentela: coniuge, figli minori o in corso di studio, e genitori.

Per richiedere la reversibilità è necessario presentare domanda all’INPS, allegando certificazione di reddito, dichiarazione di stato di famiglia e, per i figli fuori corso, documentazione universitaria. Il conguaglio avviene entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, salvo ulteriori verifiche.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.