Foggia ha ufficialmente presentato la sua candidatura per diventare Città Europea dello Sport 2028. Un passo significativo che mira a valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale, salute e sviluppo territoriale.
Il dossier, composto da 160 pagine, è stato inviato ad ACES Europe la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport. Questo documento racchiude la visione, gli investimenti e i risultati raggiunti negli ultimi anni, oltre alle prospettive future del sistema sportivo cittadino.
Un progetto corale per la città
La candidatura è il frutto di un lavoro corale che ha visto la partecipazione di centinaia di associazioni, tecnici, dirigenti, volontari e atleti. La sindaca Maria Aida Episcopo e l’assessore allo Sport Domenico Di Molfetta hanno sottolineato come questo progetto rappresenti l’intera comunità foggiana.
“Il dossier che abbiamo consegnato ad ACES Europe è il risultato di un impegno collettivo e racconta una città che crede nello sport come motore di inclusione, salute, educazione e sviluppo”, hanno dichiarato i due esponenti dell’amministrazione comunale.
Investimenti e riqualificazione delle strutture
Il dossier mette in evidenza anche il programma di investimenti avviato dal Comune di Foggia per il potenziamento e la riqualificazione degli impianti sportivi. Questo include un ricco calendario di eventi e iniziative che mirano a coinvolgere tutti i cittadini, indipendentemente dall’età o dalle capacità fisiche.
Particolare attenzione è stata riservata alle infrastrutture esistenti, agli interventi di riqualificazione, alle iniziative rivolte ai giovani, allo sport femminile e alle persone con disabilità. Inoltre, il progetto include programmi legati al benessere e alla sostenibilità ambientale.
La fase di valutazione
Con la consegna del dossier, prende ora il via la fase di valutazione da parte di ACES Europe. Nei prossimi mesi, una commissione visiterà Foggia per verificare sul campo le strutture, i progetti e le attività sportive descritte nella candidatura.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ottenere un riconoscimento che possa rafforzare ulteriormente il ruolo dello sport nelle politiche cittadine. Non solo sotto il profilo agonistico, ma anche come strumento di inclusione sociale, promozione della salute, partecipazione e sviluppo del territorio.



