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18 Agosto 2026

Mercato del lavoro Veneto: dati e tendenze dei primi sette mesi del 2026

Il Veneto registra un saldo positivo di 79.600 posti di lavoro nei primi sette mesi del 2026, con il settore turistico in forte espansione e l'industria in rallentamento

Mercato del lavoro Veneto: dati e tendenze dei primi sette mesi del 2026

Nei primi sette mesi del 2026, il Veneto ha registrato un saldo positivo di 79.600 posti di lavoro dipendenti privati superando di poco i risultati dello stesso periodo del 2026. Tuttavia, i dati di luglio mostrano un rallentamento, con un calo delle assunzioni del 3% rispetto all’anno precedente. Questo rallentamento è particolarmente evidente nel settore industriale, dove l’incertezza economica continua a condizionare le scelte delle imprese.

Il settore terziario in crescita

Il risultato positivo del periodo gennaio-luglio è trainato principalmente dal settore terziario in particolare dai servizi turistici che hanno registrato un aumento del 3%. Il turismo si conferma un motore fondamentale per l’economia regionale, con un incremento di 61.100 posti di lavoro complessivi. Oltre al turismo, anche i servizi di pulizia (+7%) e il comparto dell’editoria e cultura (+98%) mostrano una crescita significativa, grazie ai numerosi contratti di brevissima durata legati alle produzioni cinematografiche.

Le dinamiche territoriali

Il bilancio occupazionale è positivo in tutte le province venete, ma con alcune eccezioni. Verona e Rovigo mostrano un miglioramento, mentre Venezia e Belluno beneficiano di eventi specifici come le produzioni cinematografiche e i Giochi Olimpici Invernali. Verona è l’unica provincia a registrare un aumento delle assunzioni nel mese di luglio.

L’industria in rallentamento

Il settore industriale mostra segnali di rallentamento, con una crescita occupazionale di 9.400 posizioni lavorative rispetto ai 10.800 dello scorso anno. Questo rallentamento è attribuibile quasi completamente alle costruzioni che registrano un saldo di 2.800 posti di lavoro contro i 4.700 dell’anno precedente. All’interno del Made in Italy il sistema moda mostra saldi negativi, mentre legno-mobilio, occhialeria e industrie alimentari registrano un lieve miglioramento. Il metalmeccanico segna un peggioramento mensile, influenzando il bilancio provvisorio del 2026.

Le dinamiche contrattuali

Rispetto alla crescita occupazionale complessiva, si riduce l’apporto dei contratti a tempo indeterminato per effetto della riduzione delle trasformazioni (-6%). I contratti a tempo determinato, invece, mostrano un bilancio più elevato rispetto al 2026. In un contesto demografico sfavorevole, l’incremento dei posti di lavoro interessa in modo particolare i lavoratori stranieri e gli over 55.

Per ulteriori dettagli sull’andamento del mercato del lavoro veneto, è possibile consultare la Bussola di Veneto Lavoro alla pagina /la-bussola.

Andrea Innocenti
Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.