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2 Agosto 2026

Capac Politecnico del Commercio e del Turismo: Percorsi di Formazione e Aggiornamento

Capac, il Politecnico del commercio e del turismo, offre percorsi formativi innovativi per giovani e professionisti, con un focus sul long life learning e l'occupabilità

Capac Politecnico del Commercio e del Turismo: Percorsi di Formazione e Aggiornamento

In un’epoca in cui le competenze professionali devono essere costantemente aggiornate per stare al passo con le esigenze del mercato, Capac, il Politecnico del commercio e del turismo, si distingue come un punto di riferimento per la formazione professionale e continua in Lombardia. Con un’offerta formativa che spazia dalla formazione post-diploma all’aggiornamento per imprenditori e lavoratori, Capac rappresenta un modello di long life learning che mira a garantire un futuro lavorativo solido e competitivo.

Gabriele Cartasegna, direttore di Capac, sottolinea l’importanza di una formazione che non sia solo teorica, ma anche pratica e orientata all’inserimento lavorativo. Con oltre 300 collaboratori e una rete di 1.200 aziende partner, Capac è scelta ogni anno da oltre 9.000 persone per accrescere le proprie competenze. La formazione continua per lavoratori e lavoratrici totalizza ben 100.000 ore l’anno, un chiaro segnale dell’impegno dell’istituto nel promuovere l’aggiornamento costante delle competenze.

Formazione per Adolescenti: Un Percorso Rapido e Pratico

Per i giovani che escono dalla terza media, Capac offre percorsi di istruzione e formazione professionale che combinano materie di base con competenze tecnico-professionali. Questi percorsi, che coinvolgono oltre 60.000 ragazzi in Lombardia, non solo forniscono un apprendimento concreto, ma hanno anche una funzione sociale importante, contrastando la dispersione scolastica e aiutando i giovani a rischio di marginalità.

I docenti di questi percorsi sono formatori professionisti che insegnano competenze trasversali altamente richieste dalle aziende, come la capacità di lavorare in gruppo, la risoluzione dei problemi, l’adattamento, le competenze comunicative e la capacità di operare in contesti interculturali. I centri di formazione professionale di Capac accolgono giovani provenienti da oltre 60 nazionalità diverse, con oltre il 20% di allievi con disabilità certificate, dimostrando una forte funzione inclusiva.

Its Academy: Percorsi Post-Diploma con Alto Tasso di Occupabilità

Per chi ha già conseguito il diploma, Capac offre percorsi formativi attraverso le Its Academy, progettati in collaborazione con le aziende. Questi corsi, che prevedono oltre il 40% di tirocini in azienda, garantiscono un tasso di occupabilità superiore al 90% entro un anno dal diploma. Le Its Academy operano in tutte le province della Lombardia, con una sede principale a Milano e corsi realizzati su diverse province.

Capac collabora anche con altre Its Academy, come la Iath Academy a Como e l’Its Academy per l’agroalimentare a Sondrio, che da quest’anno ha avviato nuovi percorsi nel turismo. L’obiettivo è sempre quello di agire in ottica di partenariati e collaborazioni per offrire percorsi formativi di alta qualità.

Aggiornamento Professionale: Corsi per Imprenditori e Professionisti

Per imprenditori e professionisti, Capac offre corsi di formazione su tutto l’ambito delle abilitazioni professionali. Ad esempio, nel settore della meccanica auto, Capac forma meccanici, meccatronici, carrozzieri e gommisti, professioni che richiedono corsi di formazione ad hoc. Inoltre, Capac è leader nella formazione degli agenti immobiliari, che devono seguire un percorso formativo dedicato e sostenere un esame per l’iscrizione all’apposito albo camerale.

Con un impegno costante nell’aggiornamento delle competenze e una forte collaborazione con le aziende, Capac rappresenta un modello di formazione professionale e continua che risponde alle esigenze del mercato del lavoro, garantendo un futuro lavorativo solido e competitivo per tutti.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.