Massimiliano Allegri ha ufficialmente iniziato la sua avventura al Napoli. Il tecnico livornese, che ha firmato un contratto fino al giugno 2029, è arrivato in città e ha già iniziato a lavorare con i giocatori e il mercato. La sua prima giornata è stata dedicata a incontri con i collaboratori e i componenti dello staff, mentre domani sarà presentato ufficialmente al Teatro San Carlo.
Il ritiro precampionato inizierà venerdì 17 luglio a Dimaro-Folgarida, in Val di Sole, e si concluderà il 27 luglio. La seconda parte del ritiro si svolgerà dal 30 luglio al 13 agosto a Castel di Sangro, in Abruzzo. Durante la preparazione, il Napoli disputerà diverse amichevoli contro squadre italiane e straniere.
I colloqui con i giocatori
Allegri ha già iniziato una serie di colloqui con i giocatori chiave del Napoli. Il primo incontro è stato con Giovanni Di Lorenzo il capitano della squadra, che continuerà a ricoprire questo ruolo anche sotto la guida del nuovo allenatore. Allegri ha parlato anche con Frank Anguissa un giocatore che il tecnico toscano stima da tempo. Il colloquio servirà a capire le intenzioni di Anguissa riguardo al suo futuro al Napoli.
Altri colloqui importanti saranno quelli con Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne due giocatori di cui la società vorrebbe liberarsi per alleggerire il monte ingaggi. Allegri, però, non vuole rinunciare a loro senza prima averli incontrati e capito le loro motivazioni. Con Lukaku, Allegri dovrà capire se è disposto a giocare un ruolo da super-sub alle spalle di Rasmus Hojlund, mentre con De Bruyne dovrà comprendere se è disposto a mettersi a disposizione della squadra in ogni situazione.
Le decisioni di mercato
Allegri sta anche lavorando sul mercato, con l’obiettivo di sfoltire la rosa e alleggerire il monte ingaggi. Il direttore sportivo Giovanni Manna è impegnato in trattative per il prolungamento dei contratti di Di Lorenzo e Vergara. Per il capitano si prospetta un rinnovo fino al 2029, mentre Vergara potrebbe essere blindato con un accordo lungo.
Intanto, Brahim Diaz in uscita dal Real Madrid, si sarebbe offerto al Napoli. Il trequartista marocchino ex Milan rappresenta un’opportunità, ma per il momento la società ha dovuto dirgli di no. La priorità è infatti sfoltire la rosa e alleggerire il monte ingaggi. Solo dopo qualche addio importante Brahim potrebbe tornare al centro dei pensieri del Napoli.
Il progetto tattico di Allegri
Allegri ha già iniziato a lavorare sul progetto tattico per il Napoli. Nei primi tempi, ripasserà i concetti del 3-5-2 il modulo utilizzato nelle stagioni contiane, ma il desiderio è quello di spostarsi gradatamente verso il 4-3-1-2 o il 4-3-3 a seconda di come si svilupperà la campagna di rafforzamento e di quale sarà il destino di alcuni giocatori.
Il tecnico ha già fatto intendere che Alex Meret è uno dei giocatori che terrebbe volentieri. Allegri sa che qui c’è gente che ha vinto due scudetti e vive perennemente sul filo del rasoio. Il suo metodo è basato sul dialogo e sull’ascolto, un approccio agli antipodi rispetto a quello di Conte. Allegri non si impone, arriva alle cose con il dialogo e l’ascolto, un metodo che gli ha consentito di arrivare a due finali di Champions League.


