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7 Luglio 2026

Scopri la nuova piattaforma del CNEL per dati e contratti del lavoro

Il CNEL ha lanciato una nuova piattaforma digitale che unisce dati sul mercato del lavoro e contratti collettivi, offrendo un accesso semplice e trasparente a informazioni cruciali per istituzioni, imprese e cittadini.

Scopri la nuova piattaforma del CNEL per dati e contratti del lavoro

Il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) ha presentato una nuova piattaforma digitale che rivoluziona l’accesso alle informazioni sul mercato del lavoro in Italia. Questo progetto, che unisce la Banca dati sul mercato del lavoro e l’Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro offre un ambiente facilmente consultabile per istituzioni, parti sociali, imprese, professionisti, studiosi e cittadini.

Il presidente del CNEL, Renato Brunetta, ha sottolineato che questa iniziativa va oltre la semplice creazione di un nuovo sito web. Si tratta di una piattaforma pubblica della conoscenza sul lavoro che organizza e rende accessibili informazioni cruciali per il dibattito pubblico e le decisioni politiche.

La Banca dati sul mercato del lavoro: una bussola istituzionale

La Banca dati sul mercato del lavoro del CNEL non è una nuova rilevazione statistica, ma una raccolta unitaria delle principali informazioni pubbliche sul lavoro. Questa piattaforma offre una lettura integrata di dati su retribuzioni, contrattazione collettiva, produttività, infortuni, attività ispettive e fabbisogni professionali.

Secondo Brunetta, il problema non è la produzione di nuovi dati, ma renderli leggibili e confrontabili. La nuova Banca dati del CNEL nasce con l’obiettivo di essere una bussola istituzionale capace di orientare chi deve comprendere il mercato del lavoro e assumere decisioni basate su informazioni affidabili.

L’Archivio nazionale dei contratti collettivi: trasparenza e accessibilità

Con il nuovo portale istituzionale, il CNEL rende agevolmente accessibile l’Archivio nazionale dei contratti collettivi di lavoro. Questo archivio non è una semplice raccolta di testi contrattuali, ma una vera e propria infrastruttura pubblica della conoscenza.

Per la prima volta, i contratti collettivi nazionali sono classificati secondo una struttura che associa il codice contratto alla nomenclatura Ateco, il sistema di codici utilizzato in Italia per classificare le attività economiche. Questo rende più facile individuare il contratto di riferimento per ciascun settore produttivo.

Brunetta ha sottolineato che la contrattazione collettiva è uno dei pilastri del mercato del lavoro italiano. Per svolgere pienamente questa funzione, la contrattazione deve essere conosciuta, accessibile e verificabile. L’Archivio del CNEL non serve soltanto a conservare i contratti, ma a renderli conoscibili, confrontabili e utilizzabili.

Conoscere per deliberare: il ruolo del CNEL

Il nuovo portale istituzionale del CNEL completa un percorso di innovazione che rafforza il ruolo del Consiglio come infrastruttura pubblica della conoscenza economica e sociale. La struttura dei contratti collettivi nazionali presenti nell’Archivio CNEL è articolata secondo uno schema che collega ad ogni codice contratto i rispettivi codici Ateco.

Brunetta ha sottolineato che una democrazia moderna ha bisogno di dati affidabili prima ancora che di opinioni. La qualità delle decisioni pubbliche dipende dalla qualità delle informazioni disponibili. Per questo il CNEL ha investito nella costruzione di strumenti che rendono il mercato del lavoro più leggibile, la contrattazione collettiva più trasparente e le politiche pubbliche più informate.

Conoscere il mercato del lavoro significa conoscere anche le regole che lo governano. Per questo, dati statistici e contrattazione collettiva dialogano all’interno di un’unica piattaforma. Questa scelta rafforza la trasparenza, favorisce l’interoperabilità tra le banche dati pubbliche e rende più semplice l’attuazione delle politiche del lavoro.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.