La sicurezza sul lavoro è un pilastro fondamentale per la tutela della salute dei lavoratori. Le recenti modifiche normative del 2026 hanno introdotto cambiamenti significativi nella gestione della formazione sulla sicurezza, rendendo obbligatoria la sua conclusione prima dell’inizio delle mansioni lavorative.
Questo articolo esplora le nuove regole, le eccezioni previste per i settori stagionali e le implicazioni pratiche per le aziende e i lavoratori.
La formazione sicurezza deve precedere l’attività lavorativa
Fino a poco tempo fa, le aziende potevano completare la formazione sulla sicurezza entro 60 giorni dall’assunzione. Tuttavia, con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2026, questa finestra temporale è stata cancellata. A partire dal 24 maggio 2026, la formazione deve essere conclusa integralmente prima che il lavoratore inizi concretamente la propria attività operativa.
L’obiettivo di questa modifica è evitare che i lavoratori operino senza conoscere i rischi e le misure di protezione necessarie. La legge prevede che le ore di formazione siano considerate orario di lavoro e, quindi, retribuite. Questo implica che l’azienda deve prima assumere il dipendente e solo dopo avviarlo alla formazione.
Deroghe per i settori stagionali
Il Parlamento ha introdotto una specifica eccezione per le imprese turistico-ricettive e per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande. Con la conversione in legge del decreto (DL 159/2026), approvata il 18 dicembre, è stata concessa una deroga che permette a queste attività di concludere la formazione entro 30 giorni dalla costituzione del rapporto di lavoro.
Questa deroga è valida solo per le mansioni a basso rischio. Se il lavoratore deve svolgere mansioni che richiedono abilitazioni specifiche per l’uso di attrezzature particolari, la formazione deve essere preventiva. Ad esempio, un magazziniere che deve guidare un muletto o un addetto alla manutenzione che usa piattaforme elevabili non può usufruire dei 30 giorni di tempo.
Errori comuni nella gestione della formazione sicurezza
Le nuove regole possono portare a errori nella gestione della formazione sicurezza. È fondamentale che le aziende siano consapevoli delle nuove scadenze e delle eccezioni previste. La mancanza di formazione adeguata può comportare sanzioni e rischi per la sicurezza dei lavoratori.
Le aziende devono pianificare con attenzione l’ingresso dei nuovi dipendenti, assicurandosi che la formazione sia completata prima dell’inizio delle mansioni lavorative. Questo richiede una programmazione rigorosa e una gestione attenta dei tempi tecnici.



