Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale – MAECI ha aperto le porte a nuove opportunità di carriera con un concorso per 95 posti di funzionari in ambito amministrativo, economico e tecnico. Questo bando, previsto dal Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) per il triennio 2026-2028, rappresenta una grande occasione per i laureati di inserirsi in un contesto internazionale e dinamico.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 30 luglio 2026 esclusivamente in via telematica attraverso il Portale inPA. Questo concorso è rivolto a candidati con lauree in diverse discipline, offrendo opportunità sia per profili amministrativi che tecnici.
I profili professionali e i requisiti richiesti
Il concorso MAECI 2026 è suddiviso in tre famiglie professionali, ciascuna con specifici requisiti e competenze richieste:
- 60 posti per la famiglia delle attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC);
- 20 posti per la famiglia delle attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT);
- 15 posti per la famiglia degli architetti e ingegneri (ARCH/ING).
Per partecipare, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali di accesso ai concorsi pubblici, tra cui cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica allo specifico impiego e assenza di condanne penali che impediscano l’assunzione presso una pubblica amministrazione.
Oltre ai requisiti generali, sono richiesti specifici titoli di studio in base al profilo scelto. Per i profili amministrativi ed economici, è sufficiente una laurea in qualsiasi disciplina. Per i profili tecnici, invece, è richiesta una laurea magistrale in specifiche classi di laurea, come architettura, ingegneria e scienze dell’edilizia, oltre all’iscrizione all’Albo degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori (Sez. B) o all’Albo degli ingegneri (Sez. B).
Come si svolge la selezione
La selezione per il concorso MAECI 2026 è articolata in diverse fasi, gestite dalla Commissione RIPAM con il supporto di Formez PA. Le prove previste includono una prova preselettiva una prova scritta una prova orale e una valutazione dei titoli.
La prova preselettiva, che si svolge solo se il numero di candidati è pari o superiore a 10 volte il numero dei posti messi a concorso, consiste in un test di 50 quesiti a risposta multipla da risolvere in 60 minuti. La prova scritta, invece, verte su materie specifiche in base al profilo scelto e deve essere superata con un punteggio minimo di 21/30.
La prova orale è un colloquio interdisciplinare che valuta la preparazione e la capacità professionale dei candidati nelle materie della prova scritta e in ulteriori materie specifiche per ciascun profilo. Anche in questo caso, il punteggio minimo richiesto è di 21/30.
Come presentare la domanda
Per partecipare al concorso MAECI 2026, è necessario presentare la domanda di partecipazione entro il 30 luglio 2026, esclusivamente in via telematica attraverso il Portale inPA. I candidati devono essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e devono effettuare il versamento di una quota di partecipazione di 10 euro.
Per restare aggiornati su tutte le novità del concorso, è disponibile un Gruppo Telegram dedicato, dove è possibile scambiarsi informazioni e chiedere consigli. Nel gruppo verranno indicati i materiali utili per la preparazione e lo studio in vista delle prove di selezione.
Per tutti i dettagli sul concorso, è possibile scaricare e leggere attentamente il bando ufficiale, disponibile sul sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.



