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19 Giugno 2026

Occupazione in Veneto: i dati del 2026 mostrano un aumento significativo

Il Veneto registra un aumento di 59.200 posti di lavoro nel 2026, trainato dai contratti a tempo determinato e dagli eventi stagionali. Scopri i dettagli.

Occupazione in Veneto: i dati del 2026 mostrano un aumento significativo

Nel primo semestre del 2026, il mercato del lavoro veneto ha mostrato segni di ripresa, con un incremento di 59.200 posizioni dipendenti. Questo risultato supera i dati del 2026, quando le nuove assunzioni erano state 57.500. La crescita è stata sostenuta principalmente dai contratti a tempo determinatoche hanno registrato un aumento di 46.300 unitàrispetto ai 42.100 del 2026.

Tra i fattori che hanno contribuito a questa crescita ci sono gli eventi internazionali come i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026che hanno generato una domanda significativa di lavoro stagionale nelle province di Belluno e Verona. Anche il settore cinematografico nel veneziano ha dato un impulso alle assunzioni a breve termine.

Dinamiche territoriali e settoriali

Dal punto di vista territoriale, tutte le province venete hanno registrato un saldo positivo, ad eccezione di Belluno, che ha risentito della chiusura della stagione turistica invernale. Tuttavia, anche Belluno ha mostrato un miglioramento rispetto ai due anni precedenti. Nel mese di maggio, i saldi occupazionali sono stati positivi in tutte le province, con l’eccezione di Treviso, che ha registrato una leggera contrazione delle assunzioni.

I settori che hanno trainato la crescita occupazionale sono stati l’agricoltura (+7.100), l’industria (+6.800) e i servizi (+45.300). In particolare, il settore dei servizi ha beneficiato dell’aumento della domanda nel turismo. L’industria, invece, ha registrato un bilancio negativo a maggio, con una contrazione delle assunzioni, soprattutto nel settore delle costruzioni.

Contratti a tempo indeterminato e apprendistato

Nonostante la crescita complessiva, i contratti a tempo indeterminato hanno registrato un calo rispetto al 2026, con un saldo di 11.800 nuove assunzioni contro i 14.800 dell’anno precedente. Anche l’apprendistato ha mostrato un miglioramento, con un saldo di 1.100 nuove posizioni, grazie a una riduzione delle qualificazioni.

Il numero totale di assunzioni nel periodo è stato di 288.800il più alto dal 2019. Questo aumento è stato trasversale a tutte le categorie, con un incremento del 4% per italiani, stranieri e giovani, e del 10% per i senior. Le assunzioni a tempo pieno sono cresciute del 4% per gli uomini e del 7% per le donne, mentre quelle a tempo parziale sono aumentate del 4% per gli uomini e dell’1% per le donne.

Somministrazione e prospettive future

Nel primo quadrimestre del 2026, i nuovi contratti in somministrazione sono stati 41.200in crescita del 3% rispetto al biennio precedente. Tuttavia, il bilancio è stato di 2.600 nuove posizioni, in leggero calo rispetto ai 3.000 del 2026.

I dati completi sull’andamento del mercato del lavoro veneto nel mese di maggio sono disponibili nella Bussola di Veneto Lavoroconsultabile alla pagina /la-bussola.

Edoardo Marchesi
Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.