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28 Maggio 2026

Proroga dell’ILR e problemi di SIPAD 2.0: cosa cambia per il lavoro in Svizzera

Scopri come le recenti misure del Consiglio federale, i report SECO e il lancio di SIPAD 2.0 stanno ridefinendo il mercato del lavoro in Svizzera.

Proroga dell’ILR e problemi di SIPAD 2.0: cosa cambia per il lavoro in Svizzera

Negli ultimi mesi le autorità federali hanno proseguito con interventi mirati sul mercato del lavoro: dalle modifiche normative sull’accesso al lavoro per persone protette allo sviluppo dei sistemi di pagamento delle prestazioni. Parallelamente la SECO continua a pubblicare rilevazioni mensili che illustrano l’andamento della disoccupazione e forniscono chiavi di lettura per le imprese e i policy maker.

Questo articolo riunisce le informazioni essenziali tratte dai comunicati ufficiali: provvedimenti del Consiglio federale, evoluzione dell’ILR, stato di avanzamento di SIPAD 2.0 e i principali numeri mensili pubblicati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

Decisioni recenti e quadro normativo

Il Consiglio federale ha adottato interventi volti a facilitare l’occupazione di categorie specifiche, tra cui i titolari dello statuto di protezione S e i cittadini di Stati terzi formati in Svizzera. In relazione a tali interventi, il Governo ha predisposto un messaggio per la modifica della legge sugli stranieri e l’integrazione al termine della consultazione del dossier.

Proroghe dell’indennità per lavoro ridotto

Sul fronte della protezione sociale, la durata massima di riscossione dell’indennità per lavoro ridotto (ILR) è stata oggetto di diverse estensioni. Il 27 maggio 2026 il Consiglio federale ha deciso una nuova proroga: la durata massima, già elevata in precedenza, è stata confermata fino al 31 gennaio 2027. Tali proroghe nascono dall’esigenza di sostenere settori esposti e imprese orientate all’export e si inseriscono in una serie di misure avviate nei mesi e anni precedenti.

Dati mensili: tendenze di inizio 2026

La SECO pubblica mensilmente il quadro statistico del mercato del lavoro. Alcuni punti salienti del 2026: ad aprile il numero dei disoccupati registrati è sceso a 142’902 (-2,3% rispetto a marzo), con un tasso di disoccupazione pari al 3,0%. A marzo la platea dei disoccupati era invece di 146’255 (-3,2% rispetto a febbraio) e il tasso al 3,1%. A gennaio e febbraio 2026 i dati segnalavano rispettivamente 152’280 e 151’076 disoccupati, evidenziando oscillazioni mensili che vanno contestualizzate con i movimenti stagionali e con gli effetti del nuovo sistema di pagamento.

Interpretare i numeri

I dati mensili mostrano una dinamica in cui il confronto anno su anno registra incrementi percentuali, mentre la variazione mensile è spesso negativa. Per gli analisti è importante distinguere tra fluttuazioni cicliche e trend strutturali: il tasso di disoccupazione rimane la variabile chiave per valutare la tenuta del mercato del lavoro nel medio periodo.

SIPAD 2.0: modernizzazione e criticità tecniche

La transizione al SIPAD 2.0, il nuovo sistema di pagamento per le casse di disoccupazione, rappresenta una trasformazione operativa significativa. Il sistema è stato introdotto ufficialmente il 6 gennaio 2026, ma la fase iniziale ha evidenziato difficoltà tecniche. Nonostante i problemi, a fine gennaio 2026 sono stati effettuati versamenti per circa 363 milioni di franchi, a conferma che i pagamenti principali sono stati garantiti.

Raccomandazioni operative

La SECO ha invitato gli assicurati ad usare gli eService e la Job-Room per trasmettere documentazione in forma elettronica: questa modalità accelera le pratiche e riduce il rischio di ritardi. Parallelamente sono in corso interventi tecnici per stabilizzare la piattaforma e limitare gli effetti sui beneficiari.

Progetti di reinserimento e trasparenza delle casse

Tra il 2026 e il 2026 il «Programma di incentivazione per promuovere il reinserimento dei disoccupati difficilmente collocabili e dei senior» ha visto 22 Cantoni realizzare 35 progetti. Le valutazioni mostrano approcci efficaci che possono essere rafforzati e replicati. Allo stesso tempo, il Consiglio federale e il Parlamento hanno operato per aumentare la trasparenza delle spese amministrative delle casse di disoccupazione tramite modifiche normative alla LADI.

Infine, per sostenere la continuità formativa, sono state approvate disposizioni che permettono ai formatori di continuare a seguire gli apprendisti anche in caso di lavoro ridotto, misure già recepite nel quadro normativo dal 2026 in poi.

Conclusione e prospettive

Il quadro è quello di una gestione adattiva: tra proroghe temporanee dell’ILR, interventi per la semplificazione amministrativa e la modernizzazione dei sistemi di pagamento, le autorità intendono contenere gli effetti economici e sociali delle crisi. Per cittadini, imprese e operatori del mercato è importante monitorare le pubblicazioni della SECO e utilizzare i canali digitali messi a disposizione per accelerare pratiche e richieste.

Per aggiornamenti regolari si consiglia di consultare i comunicati ufficiali della SECO e del Consiglio federale, che rimangono la fonte primaria per dati, scadenze e orientamenti operativi.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.