(Adnkronos) – Il Parlamento ungherese ha approvato la proposta del governo di Viktor Orban di avviare il ritiro del Paese dal Tribunale penale internazionale (Tpi), decisione annunciata a inizio aprile durante la visita a Budapest del premier israeliano Benjamin Netanyahu, attualmente oggetto di un mandato di arresto internazionale. Il ministro degli Esteri Peter Szijjártó ha giustificato la scelta definendo il Tpi "un'istituzione politicizzata" che avrebbe perso imparzialità e credibilità. La decisione, che non avrà effetto immediato – il recesso diventerà ufficiale solo dopo un anno dalla notifica formale – non libera comunque l’Ungheria dagli obblighi assunti durante la sua adesione allo Statuto di Roma, base legale della Corte. ''Scelta di giustizia e libertà, di sovranità e coraggio'', ha commentato su X il leader della Lega, Matteo Salvini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Una guida chiara sui requisiti per il coniuge separato e divorziato, sul ruolo della durata del matrimonio e sulle riduzioni…
Scopri come funziona il nuovo avviso NIDI JTF per Taranto: benefici, requisiti, composizione dell'agevolazione e link utili per presentare domanda
Il 18 maggio a Lecco la presentazione del Rapporto "Lecco a due velocità" con analisi 2026, riflessioni sulle persone inattive…
Percorso operativo per comprendere i principali aspetti del lavoro subordinato e migliorare la propria presentazione in selezione
Breve guida alle classifiche salariali per regione e ai cambiamenti normativi del 2026 che coinvolgono la flat tax, il Bonus…
Sintesi pratica dei bandi pubblici e delle convocazioni per docenti, con indicazioni su requisiti, colloqui e aggiornamenti operativi