(Adnkronos) – Ancora raid della Russia sull'Ucraina. ''A Kiev e nella regione, i nostri servizi di emergenza stanno lavorando sui luoghi degli attacchi russi. I russi hanno lanciato circa 36 missili e quasi 600 droni'', ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X sottolineando che ''i principali obiettivi dell'attacco sono state infrastrutture energetiche e strutture civili, con ingenti danni e incendi in edifici residenziali. Attualmente abbiamo segnalazioni di decine di feriti e tre morti. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari''. Il presidente ucraino ha aggiunto: ''Dobbiamo lavorare senza perdere un solo giorno per garantire che ci siano abbastanza missili per i nostri sistemi di difesa aerea e sia disponibile tutto il necessario per la nostra protezione e per esercitare pressione sulla Russia''. Zelensky ha rimarcato che ''è ora che l'Europa prenda una decisione sui beni congelati se Mosca si rifiuta di porre fine ai suoi attacchi con droni e missili. E dobbiamo certamente discutere con tutti i partner i passi necessari per porre fine a questa guerra''. La nuova ondata di attacchi russi ha lasciato oltre 600mila persone senza elettricità. Lo ha reso noto il ministero dell’Energia ucraino, spiegando che "più di 500mila utenti a Kiev, oltre 100mila nella regione della capitale e quasi 8mila nella regione di Kharkiv sono rimasti senza corrente". Danni significativi sono stati registrati in edifici residenziali in almeno sei distretti della capitale – Sviatoshynskyi, Dniprovskyi, Darnytskyi, Shevchenkivskyi e Solomyanskyi. Almeno 17 dei feriti sono stati ricoverati in ospedale, ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.
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