Categories: breaking News

Terzo Settore, Lombardi (Min. Lavoro): “Co-programmare è ascolto reale e decisioni condivise”

(Adnkronos) – “Co-programmare non è un termine astratto: significa ascolto reale dei giovani e traduzione delle loro esigenze in decisioni concrete”.  Lo ha affermato Alessandro Lombardi, capo dipartimento politiche sociali del ministero del Lavoro, nel corso del meeting nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, in corso fino al 20 dicembre al Grand Hotel Salerno e organizzato da Moby Dick Ets come ente capofila. “Si è partiti lo scorso anno con la legge 104 del 2024 e la 'Giornata dell’Ascolto del Minore', celebrata su tutto il territorio nazionale", ha sottolineato Lombardi. "Quest’anno, per la prima volta, abbiamo avuto un momento di condivisione con la fascia dei giovanissimi nell’ambito del Meeting nazionale ‘Co-programmare con i giovani’, per evidenziare il diritto all’ascolto del minore, componente fondamentale nelle relazioni sia genitoriali sia con le agenzie educative e la pubblica amministrazione”, ha continuato Secondo Lombardi, esperienze come questa rappresentano un modello concreto di partecipazione: “Questa esperienza di confronto ha trovato un’ulteriore occasione di manifestazione attraverso il programma nazionale 'DesTEENazione', con oltre 90 centri di aggregazione giovanile su tutto il territorio nazionale, dove i ragazzi possono esprimere le loro potenzialità, aspirazioni e attività di miglioramento. Ma c’è un valore ulteriore: consolidare una cultura della partecipazione e ampliare la capacità relazionale dei giovani, contrastando le solitudini che caratterizzano questo tempo. Progetti come questo dimostrano che giovani, Terzo Settore e istituzioni possono lavorare insieme, progettando politiche efficaci e condivise – ha spiegato Lombardi –. La co-programmazione rafforza la pubblica amministrazione e aumenta l’impatto sociale degli interventi”. Nel corso del Meeting, Lombardi è intervenuto nel panel 'Co-programmare, strumento collaborativo tra p.a. e terzo settore', insieme a rappresentanti accademici, istituzionali e associativi, per discutere opportunità e criticità del modello di co-programmazione. “Il Terzo settore funge da ponte tra i territori e le istituzioni – ha concluso Lombardi – permette di raccogliere bisogni concreti e trasformarli in azioni misurabili. La vera sfida oggi è fare in modo che esperienze come questa diventino prassi stabile, replicabile e non episodica, costruendo un dialogo duraturo con i giovani e creando comunità più inclusive, partecipative e vicine ai bisogni reali dei cittadini”. 
—lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Guida Completa ai Bonus per Disoccupati 2026: Indennità e Sussidi Disponibili

Nel 2026, i bonus per disoccupati rappresentano un supporto essenziale per chi cerca lavoro. Scopri come accedere alle indennità e…

4 ore ago

Big Tech e Intelligenza Artificiale: Perché l’Investimento Preoccupa i Mercati

L'intelligenza artificiale sta emergendo come un argomento cruciale e controverso per le grandi aziende tecnologiche, con miliardi di dollari in…

5 ore ago

Le nuove disposizioni sulla parità salariale e trasparenza retributiva

Analizziamo le nuove disposizioni sul tema della trasparenza retributiva e parità salariale.

6 ore ago

Bando Match Point 2: Finanziamenti per la Formazione dei Giovani in Liguria

Il programma Match Point 2 rappresenta un'opportunità fondamentale per la formazione e l'inserimento lavorativo dei giovani in Liguria.

10 ore ago

Occhiali Smart in Azienda: Vantaggi e Rischi della Sorveglianza Aziendale

Analizziamo l'impatto degli smart glasses nel contesto lavorativo e le sfide legali associate.

12 ore ago

Guida Completa alla Disoccupazione per Frontalieri: Requisiti Necessari e Indennità Disponibili

Guida Pratica alla Disoccupazione per Frontalieri: Ecco Come Procedere Se sei un lavoratore frontaliero e hai bisogno di informazioni sulla…

16 ore ago