(Adnkronos) – Il Consiglio Ue ha dato il definitivo via libera al regolamento che porrà fine alle importazioni di gas dalla Russia a partire dall'anno prossimo. Il regolamento prevede che l'importazione nell'Ue di gas dalla Russia, sia via tubo che sotto forma di Gnl venga proibita, con una certa gradualità: il divieto si applica sei settimane dopo l'entrata in vigore del regolamento, mentre i contratti in essere godranno di un periodo di transizione. Un divieto totale si applicherà alle importazioni di Gnl dall'inizio del 2027, dall'autunno del 2027 per le importazioni via tubo. Prima di autorizzare l'ingresso di gas nel proprio mercato, gli Stati Ue dovranno verificare dove è stato prodotto. In caso di violazione, il regolamento, che si applica così com'è a differenza di una direttiva, prevede multe piuttosto salate: minimo 2,5 milioni di euro per le persone fisiche e almeno 40 milioni di euro per le imprese, almeno il 3,5% del giro d'affari globale o almeno il 300% del giro d'affari stimato derivante dalla transazione incriminata. In caso di emergenza, o se la sicurezza della fornitura di gas viene minacciata in uno o più Stati membri, la Commissione può sospendere il divieto per un periodo fino a quattro settimane. Il regolamento verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Ue ed entrerà in vigore il giorno dopo la pubblicazione.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Un quadro chiaro su come diagnosi precoce, farmaci moderni e sistemi di monitoraggio continuo possono ridurre il rischio renale nel…
Sintesi delle ultime comunicazioni dagli Ispettorati: casi di lavoro nero, esiti d’esame e indicazioni pratiche per la richiesta di intervento…
Istat fotografa un mercato del lavoro in espansione con 24,121 milioni di occupati, salari in rialzo e forti differenze tra…
Una spiegazione chiara degli importi 2026, delle percentuali applicate per licenziamenti individuali e collettivi e delle modalità di pagamento tramite…
Bergamo segna l'1,3% di disoccupazione ma la diminuzione dei dipendenti e l'aumento delle persone inattive, in particolare donne, sollevano preoccupazioni…
Le Commissioni parlamentari hanno approvato pareri per chiarire l'interpretazione dello schema di decreto attuativo della direttiva UE 2026/970, indicando il…