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Stella di Natale, perché si secca così in fretta: gli errori più comuni in casa

(Adnkronos) –
La stella di Natale è uno dei regali più amati durante le feste, scelta per il suo colore vivace e l’atmosfera natalizia che porta in casa. Ma spesso, dopo poche settimane, le foglie cadono e le brattee colorate si afflosciano. La causa non è quasi mai la qualità della pianta, né una malattia: nella maggior parte dei casi, il problema è la posizione sbagliata in casa, che non rispetta le esigenze naturali di questa pianta tropicale. Originaria di climi caldi e luminosi, la stella di Natale prospera con temperature costanti e aria umida. Le nostre case in inverno, invece, offrono spesso calore artificiale, aria secca, sbalzi termici e luce insufficiente. Il risultato? Una pianta stressata che mostra subito i segnali di disagio: caduta delle foglie inferiori e perdita di vigore delle brattee.  
Vicino ai termosifoni: il calore diretto asciuga il terreno in modo irregolare e secca le foglie dai margini. Anche i micro sbalzi di temperatura causati dall’accensione e spegnimento del riscaldamento danneggiano la pianta. Meglio lasciarla lontana almeno un metro da fonti di calore. 
In correnti d’aria: vicino a porte che si aprono spesso o finestre mal isolate, la pianta subisce shock termici improvvisi che fanno ingiallire e cadere le foglie. Evitare di posizionarla tra aria fredda e aria calda. 
In stanze buie: la stella di Natale ha bisogno di molta luce naturale diffusa. In angoli poco illuminati perde energia, le foglie diventano molli e le brattee spente. Il posto ideale è vicino a finestre esposte a est o ovest, con luce filtrata da tende leggere. 
In cucina: tra vapori, odori e sbalzi di temperatura dovuti a fornelli o forno, la pianta fatica a regolare le proprie funzioni vitali. Anche l’aria secca accentua la disidratazione delle foglie.  Un errore molto comune è innaffiare troppo o troppo poco. Le stelle di Natale non amano i ristagni di acqua: se il terreno resta bagnato per troppo tempo le radici marciscono, mentre un terreno eccessivamente secco causa stress alla pianta. La regola d’oro è annaffiare quando il terreno è asciutto al tatto fino a circa 2–3 cm di profondità e permettere sempre un buon drenaggio.  Il consiglio è quello di rimuovere eventuali involucri di plastica o stagnazioni d’acqua nel sottovaso per evitare marciumi.  Le stelle di Natale non amano il sole diretto, che può bruciare le foglie, ma hanno bisogno di molta luce naturale diffusa per rimanere sanissime. Una posizione troppo buia limita la fotosintesi, indebolisce la pianta e accelera la caduta delle foglie. Un soggiorno luminoso, lontano da fonti di calore, ben arieggiato ma senza correnti d’aria, è l’ambiente perfetto. Qui la stella di Natale può mantenere le foglie e le brattee sane più a lungo, regalando un Natale davvero colorato. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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