(Adnkronos) – “Lo sport è vita, la cultura rende liberi». È questo il messaggio al centro dell’intervento di Michele Cioffi, responsabile nazionale ASI Cultura, nel corso della cerimonia di consegna della 20ª edizione del Premio ASI Sport & Cultura, svoltasi questa mattina a Roma. Uno slogan semplice ma immediato, come lo ha definito lo stesso Cioffi, che racchiude la filosofia del riconoscimento promosso dall’Ente fin dal 2006. «Se riusciamo a innescare questo seme dello sport e della cultura nelle nuove generazioni – ha spiegato – probabilmente riusciremo a formare ragazzi capaci di dedicarsi a corretti stili di vita, ma anche di apprezzare la bellezza culturale e artistica». Un messaggio che si inserisce pienamente nella missione del Premio ASI Sport & Cultura, nato per valorizzare il ruolo educativo e sociale dello sport e per riconoscere non solo le eccellenze, ma anche quei percorsi e progetti che contribuiscono alla crescita civile e culturale delle comunità. La ventesima edizione ha confermato così la centralità del binomio sport–cultura come strumento di formazione, inclusione e sviluppo umano.
—culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tutti i dettagli sulla mobilitazione nazionale del 18 maggio 2026 e le indicazioni per evitare disagi
Scopri pratiche, ruoli e strumenti per inserire persone con disabilità in azienda in modo sostenibile e sicuro
Controlla il calendario degli scioperi di maggio 2026 per evitare ritardi: tutte le date e le raccomandazioni per pendolari e…
Guida compatta alle materie, agli strumenti di esercitazione e alle risorse pensate anche per chi non ha studiato diritto
Spiegazione chiara della pronuncia della Cassazione 8 novembre 2026, n. 32473: quando un infortunio fuori dall'ufficio può essere considerato «occasione…
La recentissima ordinanza della Cassazione precisa i criteri per ottenere la NASpI dopo dimissioni per trasferimento: non è sufficiente la…