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7 Agosto 2026

Servizi, bandi e avvisi della Regione Marche: come orientarsi

Una panoramica chiara sui servizi per il lavoro offerti dalla Regione Marche, i bandi aperti e le piattaforme online da usare per accedere ad accreditamenti, tirocini, finanziamenti e concorsi

Servizi, bandi e avvisi della Regione Marche: come orientarsi

Regione Marche ha reso disponibili online bandi, avvisi e servizi digitali con scadenze nel 2026, pubblicati sui portali istituzionali nel territorio delle Marche. La gestione degli atti avviene con pubblicazione in tempo reale per decreti e il giorno successivo per le delibere, mentre le misure per lavoro e formazione restano attive sui sistemi regionali.

L’aggiornamento è rilevante per cittadini, enti formativi e imprese che devono rispettare scadenze inviare comunicazioni e presentare domande sui canali ufficiali. Una mappa operativa delle piattaforme e delle procedure riduce il rischio di errori formali e consente di intercettare opportunità di finanziamento e servizi del Centro per l’Impiego.

Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2026

Panoramica dei bandi e delle scadenze principali

La Regione pubblica periodicamente diversi tipi di misure: bando per la concessione di contributi bando per la concessione di finanziamenti e avvisi pubblici. Tra le scadenze presenti nella documentazione figurano termini come il 31/05/2026 e il 28/10/2026 per alcuni appalti e gradutatorie, oltre a finestre temporali per l’attivazione di misure pluriennali. Altre date indicate comprendono il 18/09/2026, il 10/10/2026 (con graduatoria pubblicata il 27/11/2026), e scadenze che si estendono fino al 30/12/2030.

È fondamentale consultare i singoli avvisi per verificare requisiti, criteri di valutazione e le date esatte di apertura e chiusura delle finestre di presentazione delle domande. Gli atti dell’ente sono resi disponibili in tempo reale nella sezione dedicata agli avvisi pubblici con delibere visibili il giorno successivo all’approvazione.

Per evitare di perdere una scadenza, suggeriamo di utilizzare un calendario dedicato e di memorizzare le date chiave. Quando un bando richiede una graduatoria, come nel caso con pubblicazione del 10/10/2026 o del 27/11/2026, controlla sempre la data di pubblicazione ufficiale e gli eventuali termini per ricorsi o richieste di riesame.

Per misure che prevedono più finestre o sportelli, le tempistiche possono variare in funzione del numero di domande e della disponibilità di risorse; i termini possono essere aggiornati con atti successivi. In presenza di pianificazioni di bandi “in uscita”, è utile monitorare la sezione regionale dedicata, che anticipa pubblicazioni di bandi, avvisi e decreti programmati.

Servizi online e piattaforme di riferimento

La Regione Marche mette a disposizione numerosi sistemi informativi e portali per l’accesso ai servizi: tra questi troviamo COMarche (per le comunicazioni telematiche dei datori di lavoro), DAFORM (per l’accreditamento delle strutture formative), GUIDO (per l’incrocio domanda-offerta di lavoro), SIFORM e altri sistemi come JANET JOB Agency e SIGEF per la gestione e l’invio di domande su specifiche misure. L’accesso a molti servizi è possibile tramite CNS o TS-CNS per l’autenticazione.

Per le comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro, la voce più ricercata come “www lavoro marche it comunicazioni obbligatorie”, il canale operativo resta COMarche all’interno del portale lavoro regionale; le credenziali e i profili di accesso sono definiti a livello regionale. Per bandi e avvisi, le sezioni “Avvisi pubblici”, “Bandi in uscita” e il Portale dei Contratti Pubblici consentono consultazione, aggiornamenti in tempo reale e verifiche sugli esiti.

Funzioni principali delle piattaforme

Ogni sistema svolge funzioni specifiche: DAFORM gestisce l’accreditamento delle strutture formative e la trasmissione delle autocertificazioni annuali; GUIDO facilita il contatto tra imprese e candidati; COMarche è pensato per le comunicazioni obbligatorie dei datori di lavoro. Per operare correttamente, è necessario conoscere le modalità di autenticazione e assicurarsi di avere i dispositivi (come la CNS) richiesti dal portale.

Per l’accesso ai bandi finanziati o a contributi a fondo perduto, alcune procedure si svolgono tramite sistemi regionali dedicati come SIGEF o SIFORM a seconda della misura. Gli iter di caricamento domanda, allegati e rendicontazione sono descritti negli avvisi e possono essere oggetto di aggiornamenti: si invita a verificare la modulistica corrente prima dell’invio.

Servizi al lavoro e misure attive

I principali interventi erogati riguardano accoglienza e prima informazione orientamento di base, tirocini avviamento a selezione e progetti di inserimento come Botteghe Scuola, borse lavoro e borse ricerca. Il processo di presa in carico del cittadino in cerca di occupazione passa spesso attraverso la sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato (PSP).

Le sedi del Centro per l’Impiego supportano la registrazione ai servizi digitali e l’iscrizione alle misure attive. L’accesso a specifici bandi o iniziative può essere subordinato a requisiti di residenza, iscrizione ai CPI o stato occupazionale, da verificare negli atti.

Il Patto di servizio personalizzato (PSP)

Il PSP definisce gli impegni reciproci tra il Centro per l’Impiego e la persona: responsabilità del tutor, profilo di occupabilità, azioni di ricerca attiva e tempistiche. Il PSP include la partecipazione a iniziative formative o laboratori e la disponibilità ad accettare offerte di lavoro ritenute congrue.

Questo strumento è centrale per la presa in carico e per l’attivazione di misure come borse lavoro o tirocini. La convocazione e i relativi appuntamenti sono comunicati attraverso i canali ufficiali del CPI e possono richiedere l’uso delle piattaforme regionali.

Accreditamenti, certificazioni e collocamento mirato

L’accreditamento dei soggetti che erogano servizi per il lavoro e delle strutture formative è un passaggio formale fondamentale: attraverso procedure definite (DGR 2164/2001 e DGR 1071/2005) la Regione riconosce l’idoneità agli enti che rispettano i requisiti. Inoltre, la Regione rilascia la certificazione delle competenze per gli operatori delle strutture formative dopo un processo di valutazione, conferendo valore giuridico alle competenze riconosciute.

Per il collocamento mirato ai sensi della L. 68/99, il servizio favorisce l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, coordinandosi con il Comitato Tecnico per valutare le capacità residue e proporre soluzioni compatibili con le esigenze dell’azienda e del lavoratore. Per informazioni pratiche o per avviare una procedura, è sempre consigliato contattare il Centro per l’Impiego competente, consultare la modulistica disponibile sui portali citati e verificare i bandi e gli avvisi pubblici aggiornati.

Niccolò Conforti
Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.