Sanità, Garavaglia (Pd): “Rivedere legge Ssn, servizi a persona coprano intero arco vita”

(Adnkronos) – "Il governo Ciampi, di cui ho fatto parte, ebbe una vita breve e non riuscì ad attuare pienamente quanto previsto dalla legge 833 del 1978", la legge fondamentale che ha istituito in Italia il Servizio sanitario nazionale. "Oggi, nel corso di questo incontro, è emerso con chiarezza che la lunga immobilità nella sua applicazione ha reso insostenibili molte parti di quella riforma. Per questo è ormai necessario intervenire, e farlo in modo radicale. Come? Innanzitutto semplificando la catena di comando: serve un ministero centrale di integrazione sociosanitaria e, naturalmente, competenze regionali chiare. Inoltre, i servizi alla persona devono coprire l'intero arco della vita, dalla nascita fino alla fine della vita. Oggi conosciamo bene strumenti e bisogni: dagli hospice alle Rsa per gli anziani, fino ai dati epidemiologici che indicano con precisione che cosa serve e dove". Così Mariapia Garavaglia, ex ministro della Salute dal 1993 al 1994, partecipando oggi a Roma alla presentazione del 21esimo Rapporto sanità del Crea (Centro per la ricerca economica applicata in sanità) nella sede del Cnel.  "Occorre tornare a studiare seriamente i bisogni delle persone. Alla conoscenza dei bisogni deve corrispondere una risposta amministrativa creativa ed efficace – sottolinea – Per questo sono preoccupata quando si dà troppa enfasi alla norma: la norma è rigidissima e, quando finalmente cambia, il mondo è già cambiato di nuovo". Per Garavaglia "i servizi alla persona devono accompagnare il cittadino dalla nascita fino alla morte. Occorrono quindi unità di regia, programmazione, finanziamenti conseguenti alla programmazione e professionalità capaci di evolvere continuamente".  
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Scritto da staff

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