(Adnkronos) – Era un centro chirurgico 'fantasma' quello in cui operava José Gregorio Lizarraga Picciotti, 65enne peruviano, indagato per omicidio colposo insieme con un anestesista e un'infermiera per la morte di una donna ecuadoriana di 47 anni, sottoposta a liposuzione sabato scorso e deceduta in ospedale dopo essersi sentita male durante l'intervento. Quando sul posto sono arrivati i poliziotti che indagano sul caso, nella struttura, realizzata in un appartamento, mancava tutto: non c'erano archivi né documentazione e cartella clinica della paziente e mancava qualsiasi strumentazione per un intervento di primo soccorso, tra cui il defibrillatore. Il centro estetico era stato già oggetto di verifiche da parte della procura e del Nas che avevano portato all'apertura di procedimenti e Picciotti era stato anche condannato in primo grado nel 2013 per lesioni, dopo la denuncia di una paziente, ma l'accusa è poi finita in prescrizione nel 2015, durante il processo d'Appello. Gli inquirenti, intanto, hanno sequestrato i cellulari del chirurgo e degli altri due indagati allo scopo di analizzare le comunicazioni intercorse sabato scorso con la vittima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Scopri come l'Italia sta combattendo la disoccupazione e quali strategie innovative sono state implementate per promuovere l'occupazione.
Analisi del Mercato del Lavoro Svizzero nel 2026: Focalizzazione su Disoccupazione e Settori in Crescita Nel 2026, il mercato del…
(Adnkronos) - Pochi minuti di esercizio fisico e meno tempo sul divano, ogni giorno, migliorano la salute e allungano la…
(Adnkronos) - "Verso gennaio dell'anno scorso senza tanti giri di parole il direttore del carcere ha detto ad altri detenuti…
(Adnkronos) - Tutto pronto nella città slovacca di Trenčín per la cerimonia di apertura dell'anno che la vede Capitale europea…
(Adnkronos) - "Ho passato 3-4 anni molto difficili nella mia vita, i più difficili. Succede, ci sta". Belen Rodriguez si…