Il nuovo CCNL per il settore occhialeria porta importanti cambiamenti per i lavoratori e le aziende.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per le aziende del settore occhialeria ha subito un significativo aggiornamento. Il 30, l’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici (ANFAO), insieme a rappresentanti di Confindustria Moda e dei sindacati Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL, ha firmato una nuova intesa che regola le condizioni di lavoro per il periodo 2026-.
Il nuovo CCNL entrerà in vigore a partire dal 1° e avrà una validità di tre anni, fino al 31 dicembre . Questo rinnovamento si colloca in un contesto di evoluzione delle esigenze lavorative e produttive nel settore degli occhiali, rispondendo così alla necessità di aggiornare le normative esistenti.
Una delle innovazioni più rilevanti riguarda l’Elemento Retributivo Nazionale (ERN), che subirà un incremento di 195 euro per il livello 4, area qualificata centrata. Questo adeguamento riflette l’impegno delle parti nel garantire una retribuzione più equa ai lavoratori, considerando il crescente costo della vita e il valore aggiunto delle competenze professionali nel settore.
I nuovi valori dell’ERN, che entreranno in vigore a partire da diverse date nel 2026 e, sono i seguenti:
Un altro aspetto fondamentale del nuovo CCNL riguarda i diritti dei lavoratori inviati in missione. Questi avranno diritto al rimborso delle spese effettive sostenute per viaggi, vitto e alloggio, oltre a un’indennità di trasferta pari al 30% della retribuzione giornaliera per missioni superiori a 24 ore. Dopo il primo mese, tale indennità sarà ridotta al 20%.
Il contratto prevede anche specifiche disposizioni per la sospensione dell’attività lavorativa a causa della cassa integrazione guadagni, garantendo tutele adeguate ai lavoratori in situazioni di crisi. La normativa stabilisce chiaramente le modalità di accesso e le condizioni per beneficiare di questa forma di supporto.
In conclusione, il rinnovo del CCNL per il settore occhialeria rappresenta un passo importante verso un miglioramento delle condizioni lavorative e retributive. Le nuove disposizioni, che entreranno in vigore nel 2026, mirano a tutelare maggiormente i diritti dei lavoratori e a rispondere alle sfide del mercato attuale. È fondamentale che le aziende e i dipendenti siano informati e preparati a queste novità, affinché possano affrontare insieme il futuro del settore con maggiore sicurezza e serenità.
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