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Quali sono i siti più visitati dagli italiani

Un nuovo amico, da cinque lustri a questa parte, accompagna le giornate dei cittadini di tutto il mondo: il web. Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando, all’incirca venticinque anni fa, è diventato fruibile per i cittadini di tutto il mondo, anche se all’epoca la velocità era 56k  e l’apertura di una pagina, non di rado, avveniva anche in un minuto.

Altra epoca. Altri momenti.

C’è di certo che internet, a quei tempi considerati un accessorio utile sino ad un certo punto, oggi è diventato indispensabile, uno strumento al quale è impossibile rinunciare, che ha semplificato la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Ed anche gli italiani, popolo storicamente restio al cambiamento, oggi non possono fare a meno della grande rete telematica, come dimostrato, in parte, della “dipendenza” dai servizi di messaggistica istantanea.

Internet è diventata la principale fonte d’informazione degli italiani

Le applicazioni, quindi, sono certamente il mezzo più utilizzato dagli italiani. Ma WhatsApp o Telegram, solo per citare le più utilizzate, non sono certo l’unico mezzo utilizzato dai nostri connazionali online. Tutt’altro. Internet, col passare del tempo, è diventato il principale strumento grazie al quale gli italiani attingono informazioni, soppiantando, di fatto, la vecchia e cara televisione, compagna fedele degli anni 80 e 90.

Non è più indispensabile, infatti, attendere il telegiornale delle ore 20 per essere al corrente di ciò che accade nel mondo, piuttosto che sfogliare le pagine del Televideo. Da almeno tre lustri, infatti, è sufficiente disporre di uno smartphone, scaricare una applicazione, piuttosto che utilizzare il Browser, per essere informati tempestivamente su quanto accade in ambito politico o economico, solo per citare due dei mille esempi che si potrebbero fare.

Le applicazioni o i siti d’informazione, quindi, sono in vetta ai portali maggiormente visitati dagli italiani sul web, con una spiccata preferenza per argomenti che riguardano la politica interna e i fatti di cronaca nazionale, pur non disprezzando, specialmente in questo delicato periodo storico, reperire notizie di respiro internazionale.

Al secondo posto, invece, troviamo i siti dedicati ad un pubblico adulto, che in svariate parti del mondo rappresentano il principale motivo d’accesso alla grande rete telematica. Non stupisce quindi, se il mondo dell’eros sia quello col fatturato più alto su scala mondiale, considerati anche i differenti ambiti che va a lambire.

Sport e sapere, elementi estremamente ricercati dagli italiani sul web

Il podio viene completato dai siti sportivi, con ovviamente una spiccata predilezione per quelli a sfondo calcistico. D’altro canto, si è soliti affermare come l’Italia sia una “repubblica fondata sul pallone”, dove vivono “60 milioni di commissari tecnici”. E nonostante un “dramma sportivo” che prosegue, ormai, dal 2010, complici due eliminazioni al primo turno e l’assenza agli ultimi due Mondiali, gli italiani restano profondamente innamorati del pallone.

Un amore, restando in tema “mondiali”, che è rimasto immutato anche durante l’ultima kermesse della massima manifestazione per rappresentative nazionali, con alcuni siti presi letteralmente d’assalto per reperire tutte le notizie dei Mondiali, restare aggiornati sugli accadimenti in terra qatariota ed appassionarsi alle vicende di tutti i grandi campioni presenti alla manifestazione. Il tutto senza dimenticare il mondo delle scommesse ad esso correlato e dei bonus presenti su questa pagina, altre grandi passioni degli italiani online.

Al quarto posto, invece, troviamo le enciclopedie online o, in senso lato, i siti che consentono di poter approfondire argomenti di carattere storico o scientifico. Non c’è alcun dubbio, infatti, come gli italiani abbiano ampliato il loro “sapere” grazie alla grande rete telematica, aumentando il loro bagaglio culturale significativamente. Un “plus” non indifferente soprattutto per le nuove generazioni, che dimostrano, oggettivamente, di avere un bagaglio di conoscenze decisamente più ampio delle persone un po’ più in là con gli anni.

 

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