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4 Luglio 2026

Proroga detassazione 5% aumenti CCNL: cosa cambia per i lavoratori

La detassazione al 5% sugli aumenti contrattuali sarà prorogata fino al 2027. Meloni ne ha parlato al congresso UIL di Padova, sottolineando la continuità della misura.

Proroga detassazione 5% aumenti CCNL: cosa cambia per i lavoratori

In un intervento al congresso della UIL a Padova il 2 luglio, la premier Giorgia Meloni ha annunciato l’intenzione del governo di prorogare la detassazione al 5% sugli aumenti contrattuali fino al 2027. Questa misura, introdotta con la Legge di Bilancio 2026, rappresenta un importante beneficio per i lavoratori dipendenti del settore privato.

La detassazione al 5% e i suoi benefici

La detassazione al 5% riguarda gli aumenti salariali derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali del lavoro (CCNL) sottoscritti nel triennio 2026-2026. La misura è rivolta ai dipendenti con un reddito da lavoro nel 2026 non superiore a 33mila euro. Secondo le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con le circolari n. 2/E del 24 febbraio 2026 e n. 3/E del 24 giugno 2026, il beneficio si estende anche agli arretrati, alle indennità di mansione, alle ferie e alle festività soppresse.

Per un lavoratore con un reddito di 30mila euro nel 2026, un aumento contrattuale di 1.000 euro lordi annui comporterà un risparmio di circa 280 euro l’anno. Questo perché l’imposta sostitutiva del 5% assorbe anche le addizionali regionali e comunali, riducendo significativamente l’onere fiscale rispetto all’aliquota IRPEF marginale del 33%. Il vantaggio aumenta con l’ampiezza dell’aumento e si annulla oltre la soglia dei 33mila euro di reddito.

Premi di produttività e ispezioni sul lavoro

Oltre alla detassazione sugli aumenti contrattuali, Meloni ha rivendicato i risultati dell’imposta sostitutiva all’1% sui premi di produttività fino a 5.000 euro per il biennio 2026-2027. Questa misura riguarda i dipendenti con una retribuzione annua fino a 80mila euro. Secondo i dati del Ministero del Lavoro aggiornati a giugno 2026, i contratti di produttività depositati e attivi superano quota 13.600, con una crescita di oltre 1.300 accordi in un solo mese. Il premio medio annuo riconosciuto agli oltre 3,8 milioni di lavoratori coperti supera i 1.800 euro, circa 300 in più rispetto a.

La diffusione dei premi di produttività è particolarmente concentrata nelle PMI, soprattutto nel Nord Italia. Il governo punta inoltre a estendere la patente a crediti oltre i cantieri edili e a potenziare il badge di cantiere, un documento con codice univoco che rende tracciabile la presenza in cantiere e la regolarità contributiva e formativa del lavoratore.

Ispezioni e sicurezza sul lavoro

Nel 2026, gli accessi congiunti di Ispettorato del LavoroINPSINAIL e Carabinieri hanno superato quota 158mila, con irregolarità riscontrate in quasi due controlli su tre. Meloni ha ribadito la linea della tolleranza zero sul caporalato e ha aperto a un confronto sulle ispezioni sul lavoro irregolare e su un regime fiscale agevolato per favorire le aggregazioni d’impresa.

Susanna Riva
Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.