(Adnkronos) –
Ornella Vanoni era una cantante, sì, ma anche una madre. L'icona della musica italiana, morta ieri venerdì 21 novembre, lascia un figlio, Cristiano Ardenzi, frutto del suo (breve) matrimonio con l'impresario teatrale Lucio Ardenzi e nato nel 1962. Il rapporto con Cristiano però è sempre stato complicato, come raccontato a più riprese dalla stessa Vanoni. Nel suo libro 'Vincente o perdente' si legge: "Eppure la famiglia sa essere un luogo di sofferenza…Sensi di colpa che ti inseguono fin dentro il sonno". Ornella Vanoni aveva parlato della difficoltà di essere madre quando il successo travolge la vita privata. Dopo l'uscita del libro, ospite a OnePodcast aveva spiegato che il rapporto è stato segnato dalla distanza a causa degli impegni di lavoro: "Pensava che lo abbandonassi a causa degli impegni nel mondo dello spettacolo. Ad un bambino è difficile spiegare queste cose e fargli capire che non preferisci il lavoro a lui". Un distacco che il bambino ha vissuto con sofferenza: "Ho lasciato mio figlio ai nonni, non ai mostri… però questo bambino non ha capito", aveva aggiunto. "Quando il rapporto è logorato – continuava Ornella – è difficile poi che il rapporto sia perfetto".
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