Categories: breaking News

Oftalmologo Bandello: “In maculopatie con meno iniezioni più aderenza cure”

(Adnkronos) – "I nuovi farmaci anti-Vegf", come aflibercept 8 mg, "garantiscono nei pazienti con maculopatia la possibilità di ridurre in modo sostanziale il numero delle procedure, cioè il numero di iniezioni che devono essere eseguite per garantire che all'interno dell'occhio ci sia un livello terapeutico adeguato" di farmaco. "Noi veniamo da un lungo periodo, ormai sono 15 anni, di terapie con dei farmaci che avevano una durata d'azione molto limitata all'interno dell'occhio, che oscillavano intorno a un mese, per cui le procedure andavano ripetute con frequenza molto alta per garantire un'adeguata efficacia". Così Francesco Bandello, professore di Oftalmologia e direttore della scuola di specializzazione in Oftalmologia dell’università Vita-Salute San Raffaele e dell’unità di Oculistica dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, in occasione dell’incontro 'Una nuova opportunità per la gestione della maculopatia', organizzato a Milano oggi, da Bayer, ricorda che "in precedenza, dopo alcuni anni dall'inizio della terapia, i pazienti stessi si allontanavano dal trattamento che diventava insostenibile a livello pratico, organizzativo, logistico e, soprattutto, portava grande disagio a tutti i caregivers, che si dovevano prendere carico del problema di accompagnarli". Con il passare del tempo "il paziente ha la percezione del fatto che tutte le persone che lo stanno aiutando non ce la fanno più – sottolinea l’esperto – Ciò comporta l'allontanamento dei pazienti dalla terapia, quindi un'aderenza scarsa e una perdita di efficacia del trattamento sostanziale".  Guardando al futuro, "l'idea di poter disporre di farmaci che durano all'interno dell'occhio tre, quattro o addirittura cinque o sei mesi dopo le dosi di carico – evidenzia Bandello – significa poter ridurre in modo talmente sostanziale il numero di procedure che l'aderenza alla terapia può migliorare moltissimo e, conseguentemente, anche l'efficacia della terapia, con enormi vantaggi dal punto di vista clinico. Inoltre, migliora molto la possibilità per le strutture di poter garantire un'adeguata gestione dei problemi. I nostri ospedali e centri di cura – chiarisce – sono stati stressati molto dalla enorme quantità di procedure che dovevano essere eseguite. Quindi, ridurre questo numero significa rendere tutto più possibile e più praticabile e, inoltre, significa comportare dei vantaggi enormi dal punto di vista dei costi, perché il Sistema sanitario a quel punto, con una cifra che è pari a quella precedente, perché il costo di questi farmaci è uguale a quello precedente, può ottenere dei risultati molto migliori". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Adobe AEM

Esperienza con Adobe Experience Manager (AEM) Conoscenza di Java, OSGi, Sling e JCR Esperienza con HTL (Sightly), HTML, CSS, JavaScript

1 giorno ago

VMware Specialist

Ottima conoscenza degli ambienti di virtualizzazione VMware Esperienza su Nutanix (nice to have)

1 giorno ago

Junior/Mid Embedded UI Engineer rif TTX

Principali responsabilità : Utilizzo del framework Qt; Sviluppo in QML / C++; Creazione di interfacce utente (UI). Competenze tecniche richieste…

1 giorno ago

Angular Developer

Angular HTML, CSS, Javascript N.B. Per superare la fase di screening sono necessari la residenza in Italia e una buona…

1 giorno ago

Broadcast / Video Content Specialist

Siamo aperti ad assunzioni come dipendente se vi interessa l'opportunità , condividetemi un vostro cv alla mail : esplicitando :…

1 giorno ago

Payment Cards & Digital Wallet Specialist

Required Skills Strong knowledge of wallets supporting the Bancomat scheme: Apple Pay, Google Pay, Samsung Pay, Huawei Pay Strong knowledge…

1 giorno ago