Categories: breaking News

Milano-Cortina, Caironi: “Da Fondazione Bracco mostra che valorizza le eccellenze femminili”

(Adnkronos) – “Una mostra di fotografie che ritraggono 20 donne. Sono onorata di far parte di questa selezione. Sono tantissime le donne in Italia e nel mondo, che spesso non vengono valorizzate e consultate per le loro capacità. Questa mostra darà effettivamente valore e visibilità a 20 delle nostre eccellenze”. Sono le parole di Martina Caironi, atleta paralimpica e Legacy specialist in Milano Cortina 2026, intervistata dall’Adnkronos alla presentazione in anteprima della mostra di Fondazione Bracco “Una vita per lo sport. Volti e conquiste delle 100esperte” che gode del patrocinio del Comune di Milano e Fondazione Milano Cortina 2026. L’esposizione sarà allestita dal 25 febbraio al 25 marzo, in Corso Vittorio Emanuele a Milano e si colloca nell’ambito del progetto ‘100 donne contro gli stereotipi’ (“#100esperte”), ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall'associazione Gi.U.Li.A. Giornaliste, con lo sviluppo di Fondazione Bracco e con il supporto della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea per valorizzare l’expertise femminile.  Con la sua abilità artistica, il fotografo Gerald Bruneau ha saputo immortalare l’essenza delle donne-atlete: “È stato bello lavorare con questo fotografo – dice Caironi – Ha cercato lo scatto che raffigurasse l'atleta nel gesto tecnico e nella preparazione. È importante questo tipo di rappresentazione nello sport paralimpico ed è importante che venga mostrato, senza timore, lo strumento con cui si fa lo sport, nel mio caso una protesi con una lamina, e il gesto tecnico che l'atleta paralimpico ricerca, studia, prepara”, le sue parole. Infine, l’atleta sottolinea l’importanza di smontare lo stigma attorno alla parola ‘paralimpico’: “Abbiamo un vocabolario molto ampio e abbiamo una parola per descrivere gli atleti con una disabilità: paralimpici – rimarca – Abbiamo inoltre una parola per spiegare l'evento più importante che viene ogni quattro anni, che è la Paralimpiade. Utilizziamo questi termini senza paura. La vera discriminazione non sta nel dire ‘para’, quello è il termine corretto – avverte – La discriminazione sta nel non considerare gli atleti paralimpici degli di essere raccontati, visti ed elogiati. Questa è la vera discriminazione”, le sue parole. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Guida Completa alla Ricongiunzione dei Contributi Previdenziali nel 2026: Cosa Devi Sapere

Scopri come la ricongiunzione dei contributi previdenziali sarà trasformata nel 2026 e come gestire efficacemente le rate. Approfondisci i dettagli…

2 ore ago

Novità NASPI 2026: Guida Completa a Tutto Quello che Devi Sapere

Tutte le ultime novità sulla NASpI 2026: massimali, scadenze e informazioni utili da conoscere.

3 ore ago

Spunta il volto di Meloni in un affresco restaurato a Roma: lei ironizza e il Mic indaga

(Adnkronos) - La notizia del presunto volto di Giorgia Meloni, spuntato nella centralissima basilica romana di San Lorenzo in Lucina,…

7 ore ago

Trump: “Iran sta negoziando”. Teheran frena sulla guerra ma avverte Washington

(Adnkronos) - Gli iraniani “stanno negoziando, quindi vediamo che succede”. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump…

7 ore ago

Ucraina, Zelensky: “Ci prepariamo a incontri la prossima settimana”

(Adnkronos) - Kiev si sta preparando per incontri diplomatici "la prossima settimana" nell'ambito dei negoziati con Mosca per la fine…

7 ore ago

Gufi o allodole, chi rischia di più? I risultati di uno studio

(Adnkronos) - Il mondo, ormai è noto, si divide in allodole - chi si alza presto al mattino - e…

7 ore ago