(Adnkronos) –
Proteste in Udinese-Lazio. Nel match di oggi, sabato 27 dicembre, tra friulani e biancocelesti a essere protagonisti sono stati anche alcuni episodi giudicati quantomeno 'dubbi' dalle due panchine. La prima a protestare è stata la squadra di Sarri: intorno al 70', Marusic viene servito in area di rigore e si ritrova davanti a Padelli, ma viene chiuso dall'intervento di due difensori bianconeri. Dopo la caduta del terzino montenegrino, immediate le proteste laziali, ma i dubbi vengono fugati dopo pochi secondi. I replay mostrano infatti come Marusic sia inciampato sul pallone, tentando di portarselo avanti con la suola, e non venga quindi ostacolato dall'intervento degli avversari. Diverso quanto accade pochi minuti dopo nell'area biancoceleste. Al 73' l'Udinese protesta per un tocco di mano di Gila in area di rigore su un cross che arrivava dalla sinistra. Il difensore spagnolo effettivamente blocca il pallone con il braccio, leggermente allargato ma con il gomito attaccato al corpo, ma dopo aver colpito la sfera con la coscia. Nella carambola che ne segue la palla sfila quindi sul braccio, con l'arbitro Colombo che, dopo un rapido check con il Var, decide, come da regolamento, di lasciare proseguire.
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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