(Adnkronos) – Tre vortici sull'Italia, con il primo che dall'Islanda sta già colpendo il Centro-Nord. Saranno all'insegna di una raffica di temporali le prossime 48 ore sulla Penisola, con maltempo e rovesci un po' ovunque. Una fase instabile destinata tuttavia a migliorare nelle previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, giovedì 24 aprile, e per i giorni a venire. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma una fase decisamente instabile, in particolare nelle prossime 48 ore, con l’assenza dell’alta pressione che consente numerose scorribande atlantiche verso il nostro Paese. In particolare, la timidezza dell’Anticiclone delle Azzorre, che rimane defilato sull’omonimo arcipelago in mezzo all’Oceano Atlantico, permette la discesa di tre vortici lungo un corridoio nordovest – sudest: questi tre vortici porteranno frequenti temporali, vediamo dove. Il primo vortice ha colpito già il Nord-Ovest in modo violento e si sposta verso il Centro-Sud: nelle prossime ore avremo rovesci e temporali specie su Nord-Est, Centro e Sud peninsulare con un calo diffuso delle temperature e venti di burrasca occidentali sulla Sardegna. Tornerà anche un po’ di neve sulle Alpi. Il secondo vortice scenderà velocemente dalla Germania verso i Balcani, colpendo in parte anche l’Italia: il 25 aprile vedrà ‘fiorire’ dei temporali al mattino sul Nord-Est, dal primo pomeriggio forti rovesci colpiranno le Marche poi in estensione a quasi tutto il Centro e la Puglia. Sarà una Festa della Liberazione bagnata soprattutto sul fianco orientale, altrove non mancheranno ampie schiarite. Un terzo vortice scenderà quindi ancora una volta dal Nord Europa verso il Mediterraneo: al momento, la traiettoria di questo terzo nocciolo è prevista per domenica ad ovest dell’Italia e dovrebbe portare dell’instabilità solo sull’arco alpino occidentale al mattino, poi a macchia di leopardo in Liguria, Sardegna, Toscana e Lazio nel pomeriggio. Rimarranno condizioni soleggiate altrove, in un contesto termico comunque ancora leggermente sotto la media: le temperature massime faticheranno a superare i 25°C, una grossa novità rispetto agli ultimi anni caratterizzati da precoci 30°C già a fine marzo o inizio aprile. Con i tre vortici si chiuderà, dunque, uno dei mesi di Aprile più freddi e piovosi in Italia degli ultimi decenni, l’eccezione che conferma la regola; a livello globale, infatti, anche questo mese risulta decisamente caldo e in linea con il Riscaldamento terrestre degli ultimi 50 anni: le analisi di ECMWF confermano un’anomalia calda mensile media (fino ad oggi) di +0.6°C rispetto alla climatologia 1991-2020 e un +0.9°C rispetto al periodo 1979-2000. Anche il 2025 si avvia, dunque, lentamente verso il podio degli anni più caldi della storia: è presto per sapere se sarà medaglia d’oro, d’argento o di bronzo, ma molto probabilmente risulterà uno dei più roventi e, come dicono i climatologi, ‘l’anno più caldo della storia sarà il prossimo’. Giovedì 24. Al Nord: instabile sui rilievi del Triveneto, in serata anche in pianura. Al Centro: rovesci sparsi. Al Sud: peggiora su Campania e Puglia. Venerdì 25. Al Nord: molto instabile al Nord Est. Al Centro: temporali e schiarite. Al Sud: instabile con rovesci specie in Puglia. Sabato 26. Al Nord: soleggiato. Al Centro: soleggiato. Al Sud: temporali sulle peninsulari. Tendenza: domenica con locali acquazzoni su Nord-Ovest e centro Tirreno, soleggiato altrove; nuova settimana con rovesci pomeridiani al Centro-Sud, poi arriva l’anticiclone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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