(Adnkronos) – Con il pacchetto di semplificazione dell'IA Act dell'Ue "non abbiamo toccato nessuno dei suoi elementi fondamentali: la Commissione sostiene appieno i suoi obiettivi ma stiamo esaminando le sue procedure per valutare se sono adatte allo scopo e stiamo solo cercando di renderlo più operatico nella pratica". Lo sottolinea Laura Jugel, dell'AI Office della Commissione Europea, intervenendo al convegno “Intelligenza umana, supporto artificiale”, in corso al Palazzo dell’informazione, riconoscendo che il pacchetto ha suscitato "preoccupazioni sulla revisioni della tempistica". "Ma ci sono paesi, non l' Italia, che hanno bisogno di un po' più di tempo: invece di una data fissata – spiega – abbiamo una soluzione in cui l'entrata in vigore è legata alla disponibilità di tutti gli strumenti perche' le regole dell'Act non possono essere applicate se non sono efficaci". La Jugel ricorda come "dalla prossima estate entreranno in vigore alcune regole sull'AI fake e sull'etichettatura dei Deep Fake, con l'obbligo di filigrana sui contenuti". "L'IA Act è una legge nuova e ancora in fase di elaborazione: vogliamo raccogliere le esperienze di questi due anni e rendere la legge più agevole e efficace" conclude.
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