(Adnkronos) – L'Iran non si fida ed esprime dubbi sulla tenuta del cessate il fuoco con Israele, in vigore da martedì dopo dodici giorni di guerra tra i due Paesi. "Non abbiamo iniziato la guerra, ma abbiamo risposto con tutte le nostre forze all'aggressore – ha dichiarato il capo di stato maggiore iraniano, Abdolrahim Moussavi, citato dalla televisione di Stato -. Abbiamo seri dubbi sul rispetto da parte di Israele dei suoi impegni, incluso il cessate il fuoco, e siamo pronti a una forte risposta". "Siamo vigili e pronti a reagire se necessario", ha ribadito Moussavi. Il portavoce della magistratura iraniana ha intanto annunciato che almeno 71 persone sarebbero rimaste uccise nell’attacco israeliano al carcere di Evin, avvenuto lunedì scorso a nord di Teheran. "Asghar Jahangir, portavoce del sistema giudiziario, ha confermato che ‘secondo le cifre ufficiali, 71 persone sono morte nell’attacco al carcere di Evin’,” hanno riportato i media iraniani. Il bombardamento, che ha sollevato forte indignazione in Iran, è avvenuto pochi giorni prima dell’accordo di cessate il fuoco che ha posto fine alle "Guerra dei 12 giorni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
una guida chiara per capire le opzioni del datore di lavoro in caso di assenza ingiustificata, il ruolo delle circolari…
L'arrivo dell'AI sta cambiando chi viene assunto nell'IT, quali competenze contano e come aziende e università devono collaborare per formare…
l'aib presenta online i risultati preliminari di una ricerca nazionale sul mercato del lavoro delle professioni bibliotecarie, con anticipazioni sulle…
Breve guida per datori di lavoro e lavoratori su quando utilizzare la procedura prevista dall'art. 19 della legge n. 203/2026…
entro il 16 febbraio 2026 i datori di lavoro devono versare il saldo dell'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni del tfr maturate…
il rinnovo del ccnl per le imprese radiofoniche e televisive locali introduce aumenti retributivi e aggiornamenti normativi per il personale…