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1 Luglio 2026

Interruzione treni Firenze: smart working e navette per i disagi

Da luglio due interruzioni della linea ferroviaria tra Firenze Campo di Marte e Rifredi per i lavori al cavalcavia Ponte al Pino. Ecco le soluzioni previste per i pendolari

Interruzione treni Firenze: smart working e navette per i disagi

Da luglio Firenze si prepara a una sfida logistica importante: la sostituzione del cavalcavia Ponte al Pino. Un intervento necessario che comporterà due periodi di interruzione della circolazione ferroviaria tra le stazioni di Firenze Campo di Marte e Firenze Rifredi.

Le date da segnare in rosso sul calendario sono dal 5 al 10 luglio e dal 26 al 30 luglio 2026. Durante queste finestre temporali, i treni non circoleranno tra le due stazioni, ma il Comune e la Regione hanno predisposto un piano dettagliato per limitare i disagi.

Le modifiche alla circolazione ferroviaria

Durante i lavori, i treni regionali della linea Chiusi-Arezzo-Firenze termineranno la corsa a Campo di Marte, così come alcuni collegamenti da Roma e Foligno. La linea aretina manterrà almeno un collegamento veloce e uno regionale ogni ora, anche se nelle ore di punta mattutine il servizio sarà inevitabilmente ridotto.

Saranno attivate navette gratuite ad alta frequenza tra Campo di Marte e le fermate Libertà-Parterre (linea tramvia T2) e Fortezza (linea T1), permettendo di raggiungere Santa Maria Novella senza ulteriori costi. La Protezione civile regionale sarà presente nelle stazioni per assistere i viaggiatori.

Smart working e limitazione degli spostamenti

La Regione Toscana ha invitato le aziende e gli enti pubblici a favorire il lavoro agile e a limitare gli spostamenti non indispensabili verso Firenze. L’obiettivo è ridurre la congestione e garantire la mobilità di chi opera nei servizi essenziali.

“L’intervento su Ponte al Pino è necessario e non più rinviabile”, hanno sottolineato il presidente della Regione Eugenio Giani e l’assessore ai trasporti Filippo Boni. “Sappiamo che le conseguenze saranno significative, ma abbiamo lavorato per garantire il maggior numero possibile di collegamenti, con particolare attenzione ai pendolari.”

Le alternative per i pendolari

Per chi deve comunque spostarsi, sono previste diverse soluzioni. I collegamenti tra MontevarchiPrato e Pistoia saranno soppressi, mentre sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza via Vaglia il servizio sarà regolare. Alcuni treni della linea Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve si fermeranno a Pontassieve, con due eccezioni che raggiungeranno Campo di Marte.

Il primo collegamento mattutino da Borgo San Lorenzo a Santa Maria Novella e l’ultimo della giornata saranno sostituiti da autobus. Trenitalia ha anche potenziato i posti disponibili sui convogli nelle fasce orarie più frequentate.

Per evitare imprevisti, i viaggiatori sono invitati a consultare i canali ufficiali di Trenitalia prima della partenza per verificare eventuali modifiche al servizio. Le navette non compariranno nei sistemi di vendita di Trenitalia, ma saranno chiaramente segnalate nelle stazioni.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.