Esplora le ultime novità sull'indennità di disoccupazione agricola per il 2025 e i diritti dei lavoratori agricoli. Rimani aggiornato sulle opportunità e le tutele disponibili per gli operai del settore agricolo.
Nel contesto dell’agricoltura, il 2025 porta con sé importanti novità per gli operai agricoli, sia a tempo indeterminato che determinato. Con la Circolare n. 149 del 3 dicembre 2025, l’INPS ha fornito indicazioni precise sull’indennità di disoccupazione agricola, specialmente in relazione ai periodi di CISOA (Cassa Integrazione Speciale Operai Agricoli) attivati a causa di emergenze climatiche tra luglio e dicembre dello stesso anno.
Particolarmente significativo è l’articolo 10-bis del Decreto Legge n. 92/2025, che stabilisce che per le sospensioni dell’attività lavorativa durante questo periodo, anche una riduzione della metà dell’orario contrattuale permette di accedere alla CISOA, senza necessità di raggiungere il consueto requisito di 181 giornate lavorative.
Il trattamento di CISOA per emergenze climatiche non solo è stato esteso, ma viene anche aggiunto al trattamento ordinario, consentendo agli operai agricoli di beneficiare di questa misura senza che le giornate di CISOA vengano conteggiate nel limite annuale di 90 giornate.
È importante notare che, come chiarito dall’INPS, l’equiparazione al lavoro ai fini del calcolo dell’indennità di disoccupazione agricola si applica esclusivamente nel caso in cui l’attività lavorativa sia sospesa per l’intera giornata. Le riduzioni orarie, infatti, non rientrano in questa equiparazione.
Secondo le disposizioni del D.L. n. 92/2025, gli operai agricoli che possono beneficiare di questa equiparazione sono quelli che non raggiungono il requisito contributivo di 102 giornate di lavoro nel biennio che comprende l’anno in corso e il precedente. Di conseguenza, chi ha lavorato nel 2025 ma non ha cumulato le giornate necessarie, non potrà accedere all’indennità di disoccupazione agricola.
Per chi possiede i requisiti, l’indennità di disoccupazione agricola viene calcolata sulle giornate effettivamente lavorate nell’anno di riferimento. Tuttavia, le giornate di CISOA fruite tra luglio e dicembre 2025 verranno considerate nel calcolo finale, il quale è limitato a un massimo di 365 giorni (366 in caso di anni bisestili).
Il valore dell’indennità è fissato al 40% della retribuzione media per gli operai a tempo determinato e al 30% per quelli a tempo indeterminato. Questa retribuzione si determina attraverso la media ponderata delle giornate lavorate effettivamente e delle retribuzioni percepite durante i periodi di CISOA.
Queste nuove disposizioni dell’INPS rappresentano un significativo passo avanti per garantire una maggiore tutela agli operai agricoli, specialmente in un periodo in cui le emergenze climatiche stanno influenzando pesantemente il settore agricolo. Con la CISOA, si cerca di rispondere alle necessità di una forza lavoro che, più che mai, ha bisogno di certezze e protezioni.
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