(Adnkronos) – Di ora in ora le mire di Donald Trump sulla Groenlandia si fanno sempre più insistenti. A nulla valgono per ora gli sforzi europei volti a frenare l'intento del presidente americano che vuole l'isola a tutti i costi per motivi di sicurezza nazionale, dice, contro i rischi che potrebbero arrivare da Russia e Cina. L'ultima minaccia del tycoon riguarda i dazi, settore che nei mesi scorsi ha segnato una profonda spaccatura tra gli Usa e buona parte del resto del mondo. "Potrei imporre dazi ai Paesi che non ci seguono sulla Groenlandia", ha detto Trump, parlando durante la tavola rotonda sugli investimenti rurali. "Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale e quindi potrei farlo", ha aggiunto. Poi, parlando ai giornalisti davanti alla Casa Bianca, ha ribadito: ''Sì, stiamo parlando con la Nato" della Groenlandia, ''abbiamo un disperato bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale'' perché ''se non l'avessimo, avremmo una falla nella sicurezza nazionale''. Trump è ''serio'' a proposito della Groenlandia e il suo inviato speciale Jeff Landry è convinto che ''un accordo ci sarà'' perché ''ci sono già le basi'' per realizzarlo. Intervistato da Fox News, Landry ha spiegato che Trump ''ha già posto le basi. Ha detto alla Danimarca cosa sta cercando e ora si tratta di far sì che il segretario Rubio e il vicepresidente J.D. Vance raggiungano un accordo". Il capo del Comando congiunto artico della Danimarca ha dichiarato all'Afp che gli Stati Uniti sono stati invitati a partecipare a esercitazioni militari in Groenlandia insieme agli alleati della Nato. "Certamente, gli Usa in quanto parte della Nato sono invitati qui", ha affermato il maggiore generale Soren Andersen, a bordo di una nave della Marina danese nel porto di Nuuk, la capitale groenlandese. Andersen ha sottolineato che le esercitazioni riguardano "ciò che sta accadendo in Ucraina" e ha osservato di non aver mai visto navi russe o cinesi vicino all'isola artica, che è un territorio autonomo danese. Intanto è tornato a farsi sentire il Cremlino: la Groenlandia "è territorio della Danimarca". Dinanzi alle rivendicazioni degli Stati Uniti sull'isola, il portavoce Dmitry Peskov ha definito la situazione "insolita e straordinaria" per quanto riguarda il diritto internazionale, che per gli Stati Uniti "non è una priorità". Alcuni Paesi europei hanno già inviato militari in Groenlandia, anche se non molti. Gli Usa hanno circa 200 militari di stanza nell'isola, che è grande sette volte l'Italia. Che non manderà nessuno. "Da tempo la Difesa si interessa dell'Artico, con la Marina, l'Aeronautica, l'Esercito con esercitazioni che non sono iniziate adesso e che non sono sicuramente 15 soldati mandati in Groenlandia, mi chiedo a fare cosa? Una gita? Immaginate, 15 italiani, 15 francesi, 15 tedeschi: mi sembra l'inizio di una barzelletta. Penso sia nostro interesse tenere insieme il mondo occidentale, pensando sempre in ottica Nato, Onu. Io sono per allargare, non frazionare in nazioni un mondo già troppo frazionato", ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso della conferenza di presentazione del documento strategico sull'Artico. Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha parlato della situazione in Groenlandia ''in un lungo e cordiale colloquio telefonico con il segretario di Stato americano Marco Rubio''. Come ha spiegato lo stesso Tajani su 'X', ''sulla Groenlandia ho ribadito l'importanza di garantire la sicurezza della regione artica nel quadro della Nato''. "La Groenlandia è un'isola di grande importanza strategica, oggi abbiamo presentato la strategia italiana per l'Artico. Il tema della sicurezza della Groenlandia è un problema che ci interessa e che deve essere garantito assolutamente dalla Nato, perché la Groenlandia vi fa parte. Non bisogna sottovalutare i rischi della Groenlandia anche in futuro e quindi è bene che la Nato sia presente. E' bene anche che l'Europa faccia la sua parte, ma non è inviando 10-15 soldati che si risolvono i problemi della sicurezza, serve una strategia, al di là delle scelte di inviare qualcuno. Noi non invieremo nessuno", ha detto Tajani a Catania, a margine di un incontro con la redazione de La Sicilia nella nuova sede del quotidiano. Lunedì prossimo, 19 gennaio, il segretario generale della Nato, Mark Rutte, riceverà il ministro della Difesa danese, Troels Lund Poulsen, e la ministra degli Esteri della Groenlandia, Vivian Motzfeldt, nel quartier generale dell'Alleanza atlantica, a Bruxelles. Lo comunica la Nato, specificando che non sono previsti appuntamenti con la stampa.
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Groenlandia, la nuova minaccia di Trump: “Dazi a chi non sostiene piano Usa”