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Gaza, Israele ferma rientro degli sfollati: “Hamas liberi Arbel Yehud”

(Adnkronos) –
Migliaia di sfollati si sono radunati lungo la strada costiera nel centro di Gaza, in attesa di tornare nel nord della Striscia. In base all'accordo di cessate il fuoco, l'esercito di Israele avrebbe dovuto consentire ai palestinesi di tornare nel nord di Gaza lungo la strada al-Rashid a partire da sabato scorso e avrebbe dovuto ritirarsi da una parte del corridoio Netzarim est-ovest, lungo quella strada. Tuttavia, Israele ha affermato che non permetterà ai cittadini di Gaza di raggiungere il nord della Striscia finché Hamas non organizzerà il rilascio della civile Arbel Yehud, che avrebbe dovuto essere liberata nel weekend, in conformità con la clausola dell'accordo che prevedeva che le donne civili fossero liberate per prime, mentre sabato sono state rilasciate quattro soldatesse.   "Arbel Yehud sarà libera prima del prossimo scambio" ha dichiarato alla Afp una fonte della Jihad islamica, mentre un'altra fonte è più specifica: "Il rilascio avverrà molto probabilmente il prossimo venerdì in cambio di 30 prigionieri palestinesi che scontano l'ergastolo". Il primo ministro Benjamin Netanyahu "rimane fermo sulla decisione presa di non consentire il passaggio dei cittadini di Gaza verso nord attraverso il corridoio Netzarim, finché non sarà risolta la questione del ritorno della 29enne, ostaggio di Hamas, Arbel Yehud".  Il nome della cittadina tedesco-israeliana era nella prima lista degli ostaggi da liberare, ma è stata tolta all'ultimo momento a favore della israelo-britannica Emily Damari. Si ritiene che Arbel Yehud sia in mano alla Jihad Islamica palestinese e questo potrebbe essere la causa del ritardo nel suo rilascio. Yehud era stata rapita il 7 ottobre del 2023 insieme al fidanzato Ariel Cunio dalla sua abitazione nel kibbutz Nir Oz, dove la sua famiglia viveva da tre generazioni. Suo fratello Dolev Yehud, 35 anni, è stato ucciso durante l'assalto di Hamas e i suoi resti sono stati identificati il 3 giugno del 2024.  La polizia israeliana ha arrestato ieri il fratello di Ashraf Zagair, rilasciato dalla prigionia sabato come parte della seconda fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, per aver sventolato bandiere di Hamas mentre celebrava la liberazione del congiunto. È stato arrestato con l'accusa di essere membro di un'organizzazione terroristica. Il tribunale ha esteso la sua custodia cautelare per altri quattro giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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