(Adnkronos) – Il ruolo cruciale e la responsabilità dei direttori generali delle aziende sanitarie nel cambiamento in sanità è stato al centro dell'incontro che si è tenuto oggi al Forum Risk Management in sanità 2025, in corso ad Arezzo, dal titolo 'I direttori generali attori del cambiamento in sanità', coordinato da Paolo Petralia, Dg Asl 4 Liguria, e Gennaro Sosto, Dg Asl Salerno. In apertura Valeria Tozzi, professoressa Sda Bocconi School of Management, ha sottolineato che "la riforma parte da lontano, ma ha un obiettivo molto chiaro: rendere sostenibile la configurazione universalistica del nostro sistema in un momento molto difficile, in cui le risorse non sono del tutto adeguate rispetto a una domanda crescente, perché siamo sempre il terzo Paese più vecchio al mondo". In Italia sono molti gli esempi virtuosi di aziende sanitarie che hanno migliorato il servizio ai cittadini senza richiedere più risorse, in virtù di un'organizzazione ottimizzata. "Esiste una pluralità di esempi – ha spiegato Tozzi – spesso poco noti, che fanno poco rumore. L'operatività di questi progetti è davvero molto intensa, si gioca sulla quotidianità, quindi c'è molto più di quello che si narra. C'è una buona sanità che spesso non riempie le pagine" dei giornali, "che è fatta proprio dell'operato di direttori generali con i loro direttori e direttrici di distretto che operano per rendere la sanità più vicina e più fruibile". Durante il confronto sul tema dell'autonomia nella governance delle aziende sanitarie e della trasparenza, è intervenuta tra gli altri Simona Dei, direttore generale Ispro, Istituto regionale per lo studio e la prevenzione oncologica, Toscana. "Il compito del direttore generale – ha evidenziato Dei – è innanzitutto quello di far sentire i propri collaboratori un unico sistema, e questa è la forza del sistema sanitario toscano che si divide poi nelle varie aziende e quindi nei vari sistemi. Le risorse sono poche, diciamo che sono finite, non sono infinite, ma le nostre risorse più importanti – ha rimarcato – sono le risorse umane. Il secondo compito importante è quello di valorizzare le risorse umane, farle sentire una cosa importante, farle sentire parte di un sistema con un compito dignitoso e con un compito valorizzato, da tutti i punti di vista, all'interno chiaramente delle risorse finite". Tra i relatori, sono intervenuti per condividere esperienze e visioni strategiche: Marco Bosio, Dg Asst Rhodense; Daniela Donetti, direttore Direzione regionale Salute e Welfare Regione Umbria; Marco Damonte Prioli, Dg Irccs ospedale policlinico San Martino di Genova; Alessandro Delle Donne, commissario straordinario Irccs Istituto tumori Giovanni Paolo II di Bari; Paola Bardasi, Dg Ausl Piacenza; Angelo Penna, Dg Asl Novara; Giorgio Giulio Santonocito, Dg Aou Gaetano Martino di Messina; Daniela Matarrese, Dg Aou Careggi di Firenze; Paolo Cannas, coordinatore scientifico Forum Dg Federsanità.
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) - Il documentario su Melania Trump, prodotto da Amazon Mgm e diretto dal controverso regista Brett Ratner, ha debuttato…
(Adnkronos) - Francesco Calogero, fisico teorico di fama mondiale, simbolo dell'eccellenza scientifica italiana e instancabile difensore del disarmo e della…
(Adnkronos) - Novak Djokovic verso il ritiro? Il tennista serbo ha perso oggi, domenica 1 febbraio, la finale degli Australian…
(Adnkronos) - "Oggi in Italia ricorre la Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo. Questa…
(Adnkronos) - "L’Italia giusta è al vostro fianco e vi sostiene. Sempre". La premier Giorgia Meloni oggi a Torino, all'ospedale…
(Adnkronos) - Una seconda donna ha denunciato di essere stata inviata nel Regno Unito da Jeffrey Epstein per un incontro…