Categories: breaking News

Emofilia, pazienti: “Supporto psicologico fondamentale”

(Adnkronos) – "La parola cancro fa sempre paura, ma quando il cancro è raro fa ancora più paura perché, da paziente, non sai quale percorso ti aspetta. Quindi a maggior ragione un malato raro necessita di una presa in carico complessiva che serva ad orientare la persona verso l'accesso alla miglior struttura possibile. Abbiamo la Rete nazionale dei tumori rari ancora ferma al palo, ma che assolutamente dovrà essere implementata perché ci darà sicuramente un aiuto. Ma soprattutto serve nella presa in carico il supporto psicologico e l'accompagnamento, che sono determinanti per un miglior successo nel percorso di cura". Lo ha detto all'Adnkronos Salute Davide Petruzzelli, presidente dell’Associazione La Lampada di Aladino Ets, in occasione del talk promosso ieri a Roma all'interno del progetto 'Blood inclusivity' di Sobi. Un'iniziativa "importante perché accende i riflettori sui tumori rari del sangue – sottolinea Petruzzelli – che hanno caratteristiche assolutamente diverse, quindi è bene sensibilizzare l’opinione pubblica, ma è importante anche raccontare quelle che sono le difficoltà per accedere ai farmaci".  Sulla stessa lunghezza d'onda Luigi Ambroso, vicepresidente Fedemo, Federazione delle Associazioni emofilici: "Obiettivo di iniziative come questa – spiega – è sicuramente far conoscere la malattia rara al grande pubblico, abbattere lo stigma e l'isolamento sociale perché di ciò che non si conosce magari molto spesso si ha paura". Tra le "mission" di Fedemo "oltre a interessarci di tutti gli aspetti clinici e psicologici che comporta la malattia nella vita quotidiana del paziente, dei familiari/caregiver c'è l'impegno di promuovere la conoscenza tra la gente comune delle malattie rare del sangue". Sebbene molto "è stato fatto per soddisfare i bisogni dei pazienti rari, rimangono ancora delle criticità. Per coloro che fanno sport è difficile ottenere i certificati, tra allenatori e staff medico-sportivo c'è ancora timore. Ecco, come Fedemo siamo da sempre impegnati, in collaborazione con il Coni e con il mondo sportivo, ad aiutare il paziente a realizzarsi anche attraverso l'attività sportiva", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Welfare aziendale per i familiari: chi rientra e quali servizi sono coperti nel 2026

Guida pratica per capire quali familiari possono usufruire del welfare aziendale nel 2026 e quali regole vanno verificate

35 minuti ago

Sportello Donne e lavoro: come accedere a orientamento e misure di supporto

Un centro di consulenza gratuito che affianca le donne nella ricerca di lavoro, nella formazione e nell'accesso a misure di…

3 ore ago

Pensione di reversibilità: come si divide tra vedova e ex coniuge

Una guida chiara sui requisiti per il coniuge separato e divorziato, sul ruolo della durata del matrimonio e sulle riduzioni…

4 ore ago

Fondo NIDI JTF a Taranto: opportunità da 20 milioni per autoimpiego

Scopri come funziona il nuovo avviso NIDI JTF per Taranto: benefici, requisiti, composizione dell'agevolazione e link utili per presentare domanda

5 ore ago

Rapporto “Lecco a due velocità”: focus sulle persone inattive

Il 18 maggio a Lecco la presentazione del Rapporto "Lecco a due velocità" con analisi 2026, riflessioni sulle persone inattive…

6 ore ago

Guida pratica per leggere il contratto e affrontare il colloquio

Percorso operativo per comprendere i principali aspetti del lavoro subordinato e migliorare la propria presentazione in selezione

9 ore ago