Domande per il lavoro agricolo stagionale extra UE: flussi e scadenze

Preparati per il lavoro agricolo stagionale: ecco tutto ciò che devi sapere sulle domande per il 2026.

Con l’arrivo del nuovo anno, si avvicina il periodo per la presentazione delle domande di nulla osta per il lavoro agricolo stagionale. A partire dal 12 gennaio, i datori di lavoro potranno inviare le loro istanze per l’assunzione di lavoratori provenienti da paesi extra UE, in conformità con le disposizioni del D.P.C.M. 2 ottobre. Questo decreto stabilisce le modalità di ingresso per i lavoratori non comunitari nel triennio.

Scadenze e modalità di invio delle domande

Le istanze di lavoro stagionale devono essere presentate durante specifici click day, programmati tra gennaio e febbraio. I datori di lavoro possono inviare le domande direttamente o avvalersi di associazioni di categoria e professionisti abilitati. È fondamentale che le domande siano già precompilate, seguendo le indicazioni fornite nel periodo compreso fra il 23 ottobre e il 7 dicembre.

Quote disponibili

Il numero totale di ingressi per il lavoro stagionale è fissato a 88.000 unità. Di queste, 47.000 sono riservate ai datori di lavoro del settore agricolo e 13.000 a quelli del turismo e dell’ospitalità. Queste quote rappresentano una risposta alle esigenze del mercato del lavoro, garantendo la disponibilità di personale nei periodi di maggiore richiesta.

Requisiti per la presentazione delle domande

È essenziale che i datori di lavoro rispettino alcuni requisiti prima di inviare le domande. La circolare congiunta n. 8047, emanata dai Ministeri competenti, elenca le condizioni reddituali e i documenti necessari che devono essere presentati insieme alle istanze. Questi requisiti sono stati introdotti per garantire che solo le domande complete e conformi vengano elaborate.

Paesi di origine dei lavoratori

I lavoratori stagionali possono provenire da un ampio numero di nazioni extra UE, tra cui Albania, Algeria, Bangladesh, e molti altri. Questa varietà offre l’opportunità di attingere a diverse risorse umane, permettendo di rispondere efficacemente alle necessità specifiche dei vari settori, sia agricolo che turistico.

In conclusione, i datori di lavoro interessati a usufruire del lavoro stagionale dovranno prepararsi per il 12 gennaio, assicurandosi di avere tutte le informazioni e la documentazione necessaria per presentare le loro domande nei tempi stabiliti. È consigliabile consultare frequentemente il Portale Servizi del Ministero dell’Interno per eventuali aggiornamenti o modifiche alle procedure.

Scritto da Viral Vicky

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