(Adnkronos) – "Attendiamo il 2 aprile, come annunciato da Trump, per sapere cosa succederà per i dazi. Ovviamente dobbiamo fare di tutto e lanciare una negoziazione incessante con gli Stati Uniti per cercare di evitare questa che sarebbe davvero una mazzata per l'agroalimentare nazionale, in particolar modo per i vini e i formaggi. Ma lo dobbiamo fare come sistema europeo". Così, con Adnkronos/Labitalia, Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori nazionali, a margine a Roma della finale nazionale della settima edizione di 'Agrichef Festival', la manifestazione promossa da Turismo Verde-Cia, interviene sul rischio dazi Usa sui prodotti europei ed italiani. E per Fini la strada da seguire per evitare i dazi è chiara. "E' l'Europa che deve interagire con gli Stati Uniti" sui dazi "per negoziare e in questo l'Italia -sottolinea- deve essere assolutamente capofila, perchè sarebbe il Paese maggiormente impattato visto che il valore della produzione agroalimentare nazionale è di gran lunga superiore rispetto a tutti gli altri Stati europei. Motivo per cui l'Italia deve essere protagonista in una contrattazione che però deve essere assolutamente europea". —lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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