Con il messaggio n. 2275 del 6.7.2026 l’istituto previdenziale ha fornito le indicazioni operative per il recupero e la rendicontazione dello sgravio contributivo previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 510/1996, utilizzando risorse residue riferite all’anno 2019. L’intervento interessa esclusivamente le imprese che hanno sottoscritto contratti di solidarietà abbinati a periodi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), con i termini temporali stabiliti dai decreti ministeriali applicabili.
Questa guida riordina le istruzioni principali contenute nel messaggio e dettaglia i passaggi pratici che spettano alle aziende e agli uffici territoriali, nonché le registrazioni contabili richieste per la corretta rendicontazione.
Imprese ammesse e criteri temporali di riferimento
Possono beneficiare dello sgravio le aziende che hanno concluso periodi di CIGS relativi a contratti di solidarietà entro due scadenze previste: il 31 ottobre 2019 o il 30 settembre 2026 in funzione dei diversi provvedimenti ministeriali. L’assegnazione delle quote disponibili avviene attingendo alle somme residue stanziate per l’anno 2019; le aziende destinatarie sono indicate nell’allegato al messaggio n. 2275 e dovranno attivare le procedure indicate per ottenere l’agevolazione.
Elenco autorizzato e condizioni
L’elenco delle aziende autorizzate è parte integrante del messaggio e costituisce il riferimento per l’erogazione delle risorse residue. Le strutture territoriali verificheranno i requisiti di ciascuna posizione aziendale prima di concedere l’autorizzazione, avvalendosi dei criteri previsti dalla normativa citata nel provvedimento.
Adempimenti delle strutture territoriali e attribuzione del codice
Il messaggio specifica che la procedura deve essere avviata dal datore di lavoro che effettuerà la richiesta per beneficiare dello sgravio. La struttura territoriale competente è tenuta a controllare la documentazione e i requisiti e, una volta verificata l’ammissibilità, attribuirà alla posizione aziendale il codice di autorizzazione “1W”. Tale codice è l’elemento burocratico che abilita l’operazione successiva nel sistema di gestione contributiva.
La verifica da parte delle strutture include il controllo delle date di conclusione dei periodi di CIGS e la corrispondenza con le imprese elencate nell’allegato; solo dopo questa fase la ditta può procedere con l’inserimento delle informazioni nel flusso contributivo.
Procedure operative per i datori di lavoro
Per contabilizzare lo sgravio le imprese devono registrare nel flusso Uniemens il codice causale “L982” e indicare l’importo riconosciuto. Le operazioni di conguaglio devono essere completate entro il termine operativo previsto: la scadenza indicata è il 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione del messaggio. Questa tempistica è vincolante per l’iscrizione corretta delle voci in Uniemens.
Le aziende che nel frattempo hanno sospeso o cessato l’attività dovranno seguire la specifica procedura di regolarizzazione contributiva prevista nei sistemi di gestione, in modo da consentire l’applicazione dell’agevolazione anche in presenza di modifiche dello stato aziendale.
Codici e trasmissione dati
L’utilizzo del codice L982 nel flusso Uniemens è l’elemento tecnico indispensabile per la corretta identificazione dello sgravio in fase di liquidazione e controllo. La compilazione deve rispettare le regole di trasmissione dei flussi contributivi e riportare gli importi effettivamente spettanti secondo l’autorizzazione delimitata dall’elenco allegato.
Istruzioni contabili e rilevazioni
Sul piano della contabilità aziendale, il messaggio rinvia alle rilevazioni già previste dalla precedente circolare n. 100/2026: le registrazioni devono essere effettuate utilizzando il conto indicato GAW37349 associato al causale “L982”. L’impiego di questo conto consente di tracciare distintamente gli importi relativi allo sgravio e di mantenerne evidenza nelle scritture ai fini sia della verifica interna sia degli eventuali controlli ispettivi.
È importante che le scritture contabili riportino chiaramente la natura dell’agevolazione, il riferimento normativo e il codice autorizzativo attribuito dalla struttura territoriale (1W), così da facilitare la ricostruzione amministrativa in caso di richieste di chiarimento.
Rendicontazione e verifiche
Le imprese devono conservare la documentazione comprovante l’autorizzazione e la trasmissione Uniemens con il codice L982. Le strutture territoriali e gli uffici centrali effettueranno controlli a campione per accertare la correttezza dei conguagli e l’adeguatezza delle registrazioni contabili sul conto GAW37349.
2275 del 6.7.2026 disciplina in modo operativo le modalità di accesso, le responsabilità degli enti territoriali e aziendali, i codici da utilizzare in Uniemens e le precise modalità di rendicontazione contabile per lo sgravio contributivo finanziato con le risorse residue 2019, fermo restando l’elenco delle imprese beneficiarie allegato al provvedimento.



