Categories: STIPENDI

Come ottenere il bonus lavoro e inclusione della Regione Toscana: requisiti e modalità

Una panoramica pratica su come accedere al bonus lavoro e inclusione della Regione Toscana, chi può partecipare, tempi di erogazione e obblighi amministrativi

Il bonus lavoro e inclusione offerto dalla Regione Toscana è pensato per chi si trova in una situazione di svantaggio sociale ed economico e partecipa al programma GOL. L’iniziativa prevede un bonus di accesso una tantum e un bonus di partecipazione mensile collegato alla presenza attiva nelle misure di politica attiva e formazione concordate. Per ogni dubbio o chiarimento è consigliabile rivolgersi al Centro per l’Impiego più vicino, che gestisce le iscrizioni e le procedure operative.

Il testo normativo principale è il Decreto n. 20367/2026 (allegato A), modificato dal Decreto n. 8798/2026, che disciplina le modalità di adesione e i criteri di erogazione. Inoltre, con il Decreto 4865 del 5 marzo 2026 sono stati approvati gli elenchi delle persone che hanno maturato il diritto alla riscossione e le autorizzazioni al pagamento. Le risorse stanziate per questa misura provengono dal PNRR/GOL e ammontano complessivamente a € 14.188.500,00.

Cosa prevede il bonus

Al momento della sottoscrizione o dell’aggiornamento del patto di servizio presso il Centro per l’Impiego, l’utente può ricevere un bonus di accesso pari a 500 euro. Questo importo è erogato insieme al primo accredito del bonus di partecipazione a condizione che l’utente venga inviato al soggetto esecutore competente per lo svolgimento delle misure di politica attiva e formativa previste dall’Avviso 10 di GOL. La partecipazione deve essere effettiva e continuativa, con cadenza almeno mensile, per poter maturare il diritto ai versamenti successivi.

Entità e condizioni del pagamento

Il bonus di partecipazione prevede l’erogazione di 500 euro al mese fino a un massimo di 8 mesi, subordinate alla conformità della presenza e della partecipazione alle attività concordate nel patto di servizio. I pagamenti vengono effettuati da ARTI utilizzando i dati bancari e fiscali comunicati dall’utente al momento dell’adesione: è quindi indispensabile fornire il proprio IBAN e sottoscrivere due dichiarazioni, una relativa al possesso dei requisiti soggettivi e l’altra di natura fiscale. Gli importi sono indicati al lordo delle imposte; l’utente riceverà il netto dopo le ritenute previste dalla normativa vigente.

Requisiti di accesso e esclusioni

Possono aderire al bonus le persone prese in carico nel percorso 4 “Lavoro e inclusione” a seguito dell’assessment e inviate al soggetto esecutore dell’Avviso 10 territorialmente competente. L’adesione è possibile, a condizione di rispettare i criteri indicati nell’Allegato A del Decreto 20367/2026 come integrato dal Decreto 8798/2026; inoltre, chi era già in carico al percorso 4 alla data del 1 ottobre 2026 può comunque aderire secondo le modalità previste.

Chi non può partecipare

Non sono ammessi al beneficio i percettori di alcune misure economiche e strumenti di sostegno al reddito: tra questi l’Assegno di Inclusione (ADI), il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL), la NASPI, il DIS-COLL, nonché gli ammortizzatori sociali fruiti in costanza di rapporto di lavoro ai sensi del D. Lgs. 148/2015. Sono altresì esclusi i beneficiari del Reddito Regionale di Reinserimento Lavorativo di cui alla delibera della Giunta regionale n. 200 del 2 marzo 2026, chi ha già ottenuto il bonus di partecipazione per la formazione del programma GOL e chi percepisce indennità per tirocinio.

Procedure operative e calendario dei pagamenti

L’adesione al bonus può avvenire esclusivamente presso i Centri per l’Impiego della Regione Toscana a partire dal 1 ottobre 2026, in conformità al Decreto n. 20367/2026 e alle sue successive modifiche. Al momento dell’iscrizione bisogna fornire i dati richiesti, firmare le dichiarazioni previste e consegnare l’IBAN per l’accredito. Chi è già stato preso in carico nell’ambito degli avvisi dedicati al percorso 4 alla data del 1 ottobre 2026 può aderire secondo le modalità previste dall’Allegato A del Decreto 8798/2026.

Finestre temporali di erogazione

I bonifici avverranno secondo le finestre temporali fissate al punto 2.4 dell’Allegato A del Decreto n. 20367/2026: 1° ottobre 2026 – 31 gennaio 2026, 1° febbraio 2026 – 31 maggio 2026, 1° giugno 2026 – 30 settembre 2026 e 1° ottobre 2026 – 31 dicembre 2026. I pagamenti saranno effettuati fino a esaurimento delle risorse stanziate (€ 14.188.500,00), secondo l’ordine e le liste approvate con il Decreto 4865 del 5 marzo 2026. Per informazioni operative è possibile contattare il Centro per l’Impiego territoriale.

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.

Recent Posts

Inserimento lavorativo delle persone con disabilità: guida pratica per le imprese

Scopri pratiche, ruoli e strumenti per inserire persone con disabilità in azienda in modo sostenibile e sicuro

31 minuti ago

Tutte le date degli scioperi di maggio 2026 e come prepararsi

Controlla il calendario degli scioperi di maggio 2026 per evitare ritardi: tutte le date e le raccomandazioni per pendolari e…

1 ora ago

Concorsi centri per l’impiego: materie, esercitazioni e risorse

Guida compatta alle materie, agli strumenti di esercitazione e alle risorse pensate anche per chi non ha studiato diritto

4 ore ago

Infortunio durante la pausa: orientamenti della Cassazione sull’occasione di lavoro

Spiegazione chiara della pronuncia della Cassazione 8 novembre 2026, n. 32473: quando un infortunio fuori dall'ufficio può essere considerato «occasione…

7 ore ago

Quando la distanza non basta: NASpI e dimissioni per trasferimento spiegate

La recentissima ordinanza della Cassazione precisa i criteri per ottenere la NASpI dopo dimissioni per trasferimento: non è sufficiente la…

7 ore ago

Occupazione in Trentino: aumento delle assunzioni e preoccupazioni per i rischi economici

I numeri dell'Agenzia del Lavoro indicano un aumento delle assunzioni in Trentino, ma Cgil, Cisl e Uil sottolineano i rischi…

10 ore ago