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Carta d’Identità Elettronica al posto dello Spid? Come utilizzarla e come recuperare codici Pin e Puk

(Adnkronos) – L'introduzione dello Spid a pagamento sta cambiando le carte in tavola per l'autenticazione digitale e sul web, validando alternative gratuite allo Spid stesso, come la Carta d'Identità Elettronica (CIE), obbligatoria in Italia a partire dal prossimo agosto.  Poste Italiane, così come altri provider accreditati, ha infatti deciso di introdurre un canone pari a 6 euro per utilizzare i servizi dello Spid, con il pagamento che scatterà dal secondo anno di attivazione e consentendo agli utenti di recedere a 30 giorni dalla scadenza del pagamento.  Per attivare e utilizzare la Carta d'Identità Elettronica al posto dello Spid, così da accedere, ad esempio, alla propria pagina dell'Agenzia delle Entrate o dell'INPS, serviranno codice Pin e il codice Puk, a seconda delle modalità d'accesso previste. in fase di autenticazione sarà richiesto anche il numero di serie sulla carta, facile da reperire perché scritto sulla carta stessa. Discorso diverso invece per Pin e Puk, che spesso vengono dimenticati o smarriti. Come recuperarli lo spiega lo stesso Ministero dell'Interno, nella sezione dedicata alla Carta d'Identità Elettronica, dove si spiega che il Pin serve per accedere ai servizi online, mentre il Puk è necessario per sbloccare il Pin nel caso in cui risulti bloccato o ci sia bisogno di crearne uno nuovo.  Non essendo scritti sulla carta, né Pin né Puk, possono essere difficili da reperire. Entrambi i codici da otto cifre vengono consegnati all'utente insieme alla Carta d'Identità Elettroncia, venendo divisi a metà e non dati tutti insieme (prime quattro cifre al momento della richiesta, le altre quattro direttamente a casa alla consegna della carta). 
In caso di smarrimento del Pin, è facile recuperarlo se hai il codice Puk, che svolge come detto proprio questa funzione. Si può andare sull'apposita app CieID e alla sezione "sblocca carta", dove si potrà reimpostare, se necessario, il Pin.  In caso non si sia in possesso del Puk c'è una strada possibile per recuperarlo. Nell'app CieID c'è un'apposita sezione "recupero Puk", che funziona avvicinando la Carta allo smartphone e inserendo il numero di serie della stessa. Poi si dovranno inserire i dati forniti al Comune in fase di erogazione. Dopodiché passeranno 48 ore e si riceverà, tramite Sms o mail, un link che permetterà di ultimare la procedura e recuperare il Puk.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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