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14 Ottobre 2026

Campagna Log1ca e progetto HRL: il rilancio della logistica e della salute

Log1ca porta la logistica nei media mentre Lecco diventa polo d'innovazione per salute e riabilitazione.

Campagna Log1ca e progetto HRL: il rilancio della logistica e della salute

Nel corso del Green Logistics Expo di Padova è stata presentata la campagna Log1ca un’iniziativa congiunta di Confindustria Assoimmobiliare e Assologistica. Undici tra i principali attori del mercato immobiliare logistico – tra cui Akno, Confluence, Dils, E2K, Eqt Real Estate, Generali, Lcp, Mileway, Prologis, Segro e Sfre – hanno aderito per ridefinire la narrazione di un settore che ha subito trasformazioni profonde negli ultimi vent’anni.

Parallelamente, la Regione Lombardia ha riconosciuto la provincia di Lecco come seconda Zona di Innovazione e Sviluppo (ZIS) grazie al progetto HRL – Healthcare, Rehabilitation and Longevity – guidato dall’associazione La Nostra Famiglia. L’obiettivo è collegare ricerca, sanità e imprese per creare nuove soluzioni nella biomeccanica, nella riabilitazione neuro-motoria e nella salute digitale.

Log1ca: comunicare la logistica sostenibile

La campagna si propone di raccontare i cambiamenti della logistica, evidenziando le sue dimensioni ambientali, sociali ed economiche. Secondo il presidente del Tavolo Logistica di Confindustria Assoimmobiliare, Sandro Innocenti, la logistica è stata la spina dorsale delle civiltà passate e oggi può guidare il futuro solo se “sostenibile e rispettosa del sociale”. L’iniziativa intende mostrare al grande pubblico come gli investimenti in magazzini verdi e infrastrutture a basso impatto possano diventare opportunità di carriera per le nuove generazioni.

Protagonisti e messaggi chiave

Gli undici partner di Log1ca hanno messo a disposizione case study, dati di consumo energetico e testimonianze operative per dimostrare che la logistica sostenibile non è solo un requisito normativo, ma un vero motore di crescita. La campagna prevede panel informativi, webinar e un bollettino mensile dedicato a professionisti, istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di far emergere il valore aggiunto della filiera logistica per lo sviluppo nazionale.

Logistica: valore invisibile e difficoltà di attrarre talenti

Il settore dei trasporti e della logistica incide per circa il 9 % sul PIL italiano, ma rimane poco riconosciuto da chi vi lavora. La discrepanza tra l’enorme contributo economico e la scarsa percezione della professionalità è una delle cause principali della difficoltà di reclutare nuove risorse. Quando tutto funziona – dal prodotto sugli scaffali alla consegna a domicilio – il lavoro di pianificazione, coordinamento e problem solving resta quasi invisibile.

Quali sono le leve per rendere il settore più attrattivo?

Secondo le recenti analisi, i giovani valutano una professione in base a retribuzione, autonomia, possibilità di crescita e sicurezza sul lavoro. Per la logistica è quindi fondamentale tradurre la competenza tecnica in percorsi formativi chiari, riconoscere le skill operative con certificazioni e garantire condizioni contrattuali competitive. Un’autista esperto o un addetto al magazzino dovrebbero avere percorsi di carriera che consentano avanzamenti anche senza passare a ruoli di gestione.

HRL e la seconda ZIS di Lecco: dalla ricerca alla riabilitazione pratica

Il progetto HRL coinvolge una rete eterogenea di attori: l’ASST di Lecco, la Fondazione Don Carlo Gnocchi, il Politecnico di Milano (Polo territoriale di Lecco), la Fondazione Politecnico, Univerlecco e numerose imprese del settore. Il consigliere regionale Giacomo Zamperini ha sottolineato che la forza dell’iniziativa risiede nella capacità di creare un “sistema” in cui ricerca scientifica, tecnologie innovative e produzione industriale dialogano costantemente.

Obiettivi strategici e impatti attesi

HRL mira a creare laboratori interconnessi per la sperimentazione di dispositivi medici avanzati, soluzioni di salute digitale e programmi di invecchiamento attivo. Il risultato atteso è la trasformazione delle competenze locali in prodotti commercializzabili, con ricadute positive sull’occupazione della provincia e sulla formazione di specialisti in biomeccanica e riabilitazione funzionale. Il riconoscimento della ZIS fornisce finanziamenti e strumenti normativi per accelerare il passaggio dalla ricerca al mercato.

Luca Ferrari
Autore

Luca Ferrari

Luca Ferrari, giornalista di economia del lavoro e risorse umane, analizza organizzazione aziendale, welfare e diritto del lavoro con uno sguardo alle dinamiche tra imprese e dipendenti.