Categories: breaking News

Belve, Magnini: “Storia con Federica Pellegrini non è un bel ricordo”

(Adnkronos) – "La storia con Federica Pellegrini non mi ha lasciato un bel ricordo. Sul doping hanno attaccato me per non colpire altri big". Filippo Magnini senza filtri a Belve. L'ex nuotatore sarà ospite nella puntata del programma condotto da Francesca Fagnani in onda domani, martedì 25 novembre, su Raidue. Parentesi 'rosa': dal 2011 al 2017, Magnini è stato legato a Federica Pellegrini. "È stato un amore importante?". "Un amore molto travagliato, ad oggi direi più no che sì. Non si è rivelata la persona che pensavo. Una storia che non mi ha lasciato un bel ricordo", confessa Magnini.  Magnini, attualmente concorrente a Ballando con le Stelle, fornisce una versione dei fatti inedita sulle indagini e sulla successiva squalifica per doping: le accuse pesanti rivolte alla Procura sportiva che, se confermate, potrebbero riscrivere quella vicenda. "Sono stato vittima di una macchinazione pazzesca. Ero la pedina attaccabile" ma "ho registrato tutto durante gli interrogatori. Hanno calcato molto sul mio nome per non toccarne altri; atleti del nuoto ma anche di altre discipline". Il marchigiano nel 2017 si ritira e nello stesso anno scopre dai giornali l’indagine per doping: quindi la squalifica fino all’assoluzione nel 2020 per la presunta intenzione di usare sostanze illecite mai assunte. Sarà il Tas di Losanna a chiudere la vicenda certificando l'innocenza dell'atleta. A Francesca Fagnani rivela molti dettagli inediti. "Mi hanno preso di mira perché non ho voluto patteggiare. Ho registrato tutto durante gli interrogatori. E non solo io. Al mio amico Santucci hanno detto: se ci fai il nome di Magnini con te chiudiamo subito. E lui mi ha sempre difeso". "Dice cose molto pesanti", osserva Fagnani. "Sono andato a muso duro e uno dei procuratori mi disse: al di là della verità questa è un faccenda personale tra me e te. Ho richiesto il dvd, ma casualmente quella frase non c'è", sostiene il campione. "Perché non ha denunciato?", domanda Fagnani. “Ho tempo per farlo. Ma ho ascoltato il consiglio del mio avvocato che mi ha detto: nella vita bisogna vincere, non stravincere", racconta Magnini. "Ero la pedina attaccabile", dice ancora Magnini. "Perché?", chiede Fagnani. "Penso che per non far uscire altri nomi di atleti, puliti come me, ma atleti che solo il nome messo sul giornale dava fastidio, sicuramente è stato detto a lui che non è più atleta potete sfondarlo", sostiene il campione, che aggiunge: "Hanno calcato molto il mio nome per non toccarne altri" svela Magnini. "Chi sono?" incalza Fagnani. "Preferisco non dirlo. Nomi di atleti importanti del nuoto e anche di altre discipline", la sua risposta. 
—sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

staff

Recent Posts

Quando la maternità apre la strada alla NaSPI per colf e badanti

La decisione del tribunale di Pavia chiarisce che le tutele previste dal D.Lgs. 151/2001 spettano anche alle lavoratrici domestiche che…

20 minuti ago

Donne, lavoro e demografia: lezioni dal convegno al CNEL

Al convegno promosso dal Comitato pari opportunità del CNEL si intrecciano memoria storica, studi su rappresentanza e misure concrete come…

2 ore ago

Badge digitale e patente a crediti: guida operativa per le imprese

Guida pratica per orientarsi tra obblighi del badge digitale, sanzioni e le novità del decreto INL del 6 marzo 2026…

3 ore ago

Servizi al lavoro a Susa: offerte, bandi e iniziative locali

Scopri come trovare lavoro, richiedere attestazioni e partecipare a bandi ed eventi nelle aree di Susa e Rivoli

5 ore ago

Permesso elettorale per scrutatori: guida pratica su retribuzione e riposi

Tutte le indicazioni operative per ottenere il permesso elettorale retribuito come scrutatore: procedura, documenti, indennità e riposi compensativi per il…

6 ore ago

Mare center a La Spezia: un polo per la mobilità dei lavoratori nel Mediterraneo

La Spezia ospiterà il nuovo Mare center, punto d'incontro per la mobilità professionale nell'area mediterranea e progetto chiave del programma…

8 ore ago